“Scappa”, “Noi” e l’Incubo Americano
byIl regista afroamericano Jordan Peele ci ha regalato due perle horror dal significato allegorico profondo
Il regista afroamericano Jordan Peele ci ha regalato due perle horror dal significato allegorico profondo
Nel 1995 Kassovitz portava a Cannes un film profetico, che sarebbe diventato un cult. Ma dopo 25 anni, cosa lo rende ancora così iconico?
Il progetto di Filippo Zironi ci ricorda che la semplicità è ovunque intorno a noi, e la sua bravura è riuscire a dare a questa semplicità un suono
Il sound dell’EP trova il giusto equilibrio tra elementi elettronici (synth, tastiere, drum machine) e le melodie limpide e cristalline della voce della cantautrice genovese
Un “disco di quarantena” che abbraccia vari generi: sfrutta numerosi Loop, si fa prestare voci non puntando sempre sui testi ma al coinvolgimento dell’ascoltatore
La curiosità ci spinge fuori dai nostri schemi mentali, ci permette di aprire finestre su mondi che non conoscevamo e che ci appartenevano già da un po’. Telesforo può essere descritto in diversi modi ed il bello è che ognuno di questi è raccolto nel suo nuovo album “Il mondo in testa”
L’istantanea di un garage senza tempo
Il viaggio parte dal 22 maggio
Per l’artista arrivato secondo al Premio Fabrizio De André 2019 si tratta del disco d’esordio. La raffinatezza degli arrangiamenti per archi e fiati scritti in prima persona, l’immediatezza della forma-canzone, l’atmosfera a tratti sognante e cinematografica, tutto confluisce nei brani che compongono “Dietro a ogni cosa”, sintesi perfetta del suo linguaggio musicale
L’intero lavoro è un viaggio in cui le chitarre acustiche danzano con i delay, incontrano il pianoforte, il violino e i sintetizzatori, e insieme disegnano lo sfondo delle storie narrate dalla doppia voce. Il debut album vanta la collaborazione di Filippo Cornaglia (Niccolò Fabi, Bianco, Andrea Laszlo De Simone) alla batteria e alle percussioni.