CULTURAMA

CoronaVirus: the Day After!

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La quarantena ci sta restituendo un sapore di pre-rivoluzione digitale, un mondo analogico fatto di letture e di tempi radi, di spazi per attività lineari, non molteplici… Qualcosa dovrà cambiare, se vogliamo sopravvivere.

DeepFake: Quale futuro per i social? Quale futuro per il cinema? Quale futuro?

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Una volta i video erano testimonianze inconfutabili di fatti realmente accaduti, oggi con il progresso tecnologico i “fake” si sono diffusi a macchia d’olio. Come influirà questo sul mondo dei social? Chi vorrà più mettere like su un video “potenzialmente taroccato”? Che conseguenze avrà il DeepFake su Informazione, Politica e Cinematografia?

Il Manifesto dell’Eroe

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Se fare il bene è naturale, allora, tutto ciò che gli esseri desiderano è la felicità: strumenti e risorse esistenziali per raggiungere l’autorealizzazione e la consapevolezza di Sé.

La menzogna di Natale

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Un Mito millenario costruito intorno alla “Croce dello Zodiaco” nel periodo in cui la Terra ha del tutto in sé il proprio elemento animico in connessione con l’energia solare. Dal 21 al 24 dicembre ci sono 3 giorni in cui il sole è al suo minimo, per poi “rinascere” il 25 dicembre. Il Solstizio d’Inverno segna il trionfo sulla morte. È il momento della meditazione e dell’introspezione, la fine di vecchie abitudini mentali disfunzionali… la morte del vecchio “Io” limitato. È la nascita di una nuova energia, il risveglio del Sole: l’astro che veicola le energie salvifiche e benefiche dell’universo, è la “Coscienza Cristica” dentro di noi. Il Rito del “Natale” insegnava all’Iniziato che prima di ricevere la “Fiamma del Sole”, ossia prima di ricevere la Trascendenza e recuperare l’essenza divina insita all’Essere Umano, bisognava cercare lo “Spirito” che è nella Terra, la forza chiusa nella “Pietra Filosofale” in grado di trasformare l’Anima: con l’unione di questo Spirito alla magnificenza solare, si poteva ricreare il cosiddetto “Ponte di Luce”. Il Solstizio irradia quei campi energetici in grado di trasformare il “Bimbo Alchemico” che è dentro di noi e reintegrare infine il “Ponte” tra l’umanità e la Divinità