Il Muro del Canto: “L’amore mio non more” è il nuovo attesissimo album di inediti

Torna con il quarto lavoro in studio il gruppo rock folk romano, dal suono ruvido e intensissimo, che unisce modernità e tradizione in un’autentica voce popolare senza tempo

Quarto giro, quarta corsa. Ormai Il Muro del Canto è una realtà consolidata, immediatamente riconoscibile anche nella sua romantica quanto testarda ostinazione nel mantenersi ancorati ad una romanitá che si va progressivamente dissolvendo, in favore dell’anonimato culturale che possono dare soltanto le grandi città moderne. Questo è, in buona sostanza, il riassunto de “L’amore mio non more”.

Ormai il fattore sorpresa non c’è più, ma l’ascolto di questo nuovo lavoro, uscito lo scorso 19 ottobre per Goodfellas, lascia piacevoli sensazioni, un po’ nostalgiche, centrando pienamente l’obiettivo prefissato.
Non è un lavoro di transizione (o forse sì, considerando a posteriori l’abbandono amichevole di Giancarlo Barbati, ma è un’altra storia; la qualità media è troppo buona per essere un banale giro a vuoto), né, di contro, possiede l’eccitante potenza dei primi lavori, ma i brani scivolano via piacevoli, lasciando quel senso di nostalgia che troppo spesso perdiamo, in particolare tra i vicoli della Capitale.
La scrittura è ispirata, a tratti ottima, laddove, paradossalmente, emergono in maniera potente le brutture di questa folle città (“Novecento”, “Roma Maledetta”), ed interessanti sono le novità stilistiche apportate a questo nuovo lavoro, con inserimenti ska e reggae nell’impianto sonoro della band, brani cantati in italiano “Dritto”, e una sublime partecipazione femminile (Lavinia Mancusi nella bellissima “Senza ‘na stella”).

Sia chiaro: chi cerca il nuovo assoluto, non lo troverà da queste parti. Saranno però soddisfatti coloro che errano in cerca di una vecchia emozione e vogliono una nuova rabbia, una scossa delle coscienze per risvegliare l’orgoglio sopito di una Roma che si ferisce in continuazione nello scontro con il moderno, fino a rischiare di perdere la propria identità, ed il senso del continuo, inesorabile, scorrere del tempo.

 

Federico Ciampi

TRACKLIST:

1- Reggime Er Gioco
2- Stoica
3- L’amore Mio Non More
4- Novecento
5- Senza ‘Na Stella
6- Roma Maledetta
7- Cella 33
8- Al Tempo Del Sole
9- Ponte Mollo
10- La Vita È Una
11- Domani
12- Il Tempo Perso

 

TOUR DI PRESENTAZIONE:

16/11 ASTI, Indieavolato at Diavolo Rosso (ingresso up to you)
17/11 SETTIMO TORINESE (TO), Suoneria della Musica (ingresso 8€ + prev.)
24/11 MODENA, OFF (ingresso 8€ + prev.)
29/11 MILANO, Circolo Ohibò (ingresso 10€ + prev.)
30/11 PADOVA, Hall (ingresso 8€ + prev.)
01/12 BRESCIA, CSA Magazzino 47 (ingresso 5€ – solo in cassa)
08/12 IMPERIA, La Talpa e l’Orologio (ingresso con contributo – solo in cassa)


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