Chi ha paura dei Rosacroce? -Parte 3

Non considerando, in questa sede, le logge massoniche di stampo repressivo e criminale, facciamo chiarezza sulla vera identità e filosofia dei Rosacroce

Questa terza parte è dedicata a tutti coloro che hanno una visione distorta degli Ordini Rosacroce. Scorrendo i commenti ho potuto notare che ancora si riconduce la nascita di questa setta a ben prima delle date suddette.
A chi crede che le sette Rosacroce siano nate prima dico di attenersi ai periodi da me riportati e non collocare tutte le situazioni “misteriose” sotto un’unica bandiera. C’è chi si chiede “E Dante?”. “E i personaggi chiaramente Rosacroce prima di queste date?”. Capisco la perplessità, ma rimane strano come non si riesca a scindere fra le varie sette esoteriche e le sette denominate Rosacroce. Queste ultime sono sette esoteriche, ma non ogni setta esoterica è di stampo Rosacruciano. E in ogni caso l’Ordine dei Rosacroce può aver assorbito ogni contributo filosofico senza per questo annoverare tra le sue fila certi personaggi.

Quindi: I Rosacroce come vengono intesi dalle masse e dagli scritti non esistono e non sono mai esistiti.. ma sette e congreghe di persone riunite sotto il nome di “Rosacroce” ce ne sono a bizzeffe. Cosa vogliono queste? Chi sono? E soprattutto sono davvero così pericolose come si crede? Sono davvero quelli che uccidono e controllano?
Se avete capito l’antifona del mio discorso la risposta all’ultima domanda è un no secco. Quello che cerco di condividere e spiegare su Uki vuole assolutamente mostrare le cose per come stanno. Basta parlare di questi buffoni come dei maligni o come dei semidei. Basta credere che abbiano risorse e conoscenze fuori dal comune, basta credere che ti facciano il lavaggio del cervello per diventare un cieco soldato di una guerra che non c’è (o almeno in questa sede non stiamo trattando di quelle organizzazioni elitarie e ‘mondialiste’ che hanno l’intenzione di controllare le tendenze capitalistiche, imperialistiche e socio-culturali del mondo).

Con questo articolo io metterò per scritto quello che vi insegna una setta Rosacrociana e vi renderete conto della loro innocuità. Fortunatamente non è così difficile reperire informazioni, interpretarle però è invece impresa ardua e perigliosa!

 

Le sette Rosacroce, detta in poche parole, sono dei gruppi di persone che si riuniscono per meditare assieme e per riflettere filosoficamente. Meditano sui valori più grandi della vita, quale il senso della stessa per esempio, così come su quelli più piccoli e personali, per esempio come gestire in modo più “puro” un litigio o un dolore familiare, o altre varianti sul genere. A ciò affiancano anche degli studi esoterici. Niente paura, si limitano a riflettere sulle simbologie o praticano dei rituali per raggiungere quello che loro chiamano “l’Universale“.

Cos’è “L’Universale”? Beh, è Dio per alcuni, per altri è Geova, per altri è Allah. Non fraintendete, non credono ci sia un tipo che dall’alto ti guarda, credono piuttosto che ci sia un ‘equilibrio nell’universo’ dove tutto è soggetto ad un piano più grande. Credono insomma che sopra all’uomo ci sia un’esseità regolatrice insita nella natura che rende il tutto armonioso. Pigliatevela così, non saprei come altro dirla, chi ha inteso intenda.

 

In che modo fanno tutto questo? In due ambiti, in loggia o a casa.
La loggia apre in giorni molto spesso non regolari. Per farvi un esempio, la “Loggia Glays Lewis” di Milano apre una volta a settimana, la “Loggia Giordano Bruno” di Roma invece apre un sabato pomeriggio ogni tanto, quando sono disponibili quanti più membri.

Cosa si fa in loggia? Un qualcosa che sembra spaventoso ma che in realtà non è nulla di che. Attenzione, la loggia spesso non è un luogo costruito apposta per la sua funzione rituale. Alle volte sono solamente stanze affittate una volta a settimana così come il garage dell’amico del cugino dello zio, quindi posti come vengono raffigurati nelle immagini tipiche (pavimento a scacchi, il trono sul fondo della stanza, colonne, ecc…) sono ben lontani dalla realtà.

Una riunione in loggia prevede una serie di meditazioni e di canti per armonizzarsi con l’universo, il tutto alla luce di sole quattro candele. Da notare che una volta entrati nella stanza allestita a loggia si può camminare solamente formando angoli di novanta gradi. Un tavolo centrale porterà le quattro candele di cui parlavo e, dietro, una rosacroce. Ogni candela rappresenta un principio universale che temo legalmente di non poter dire (..curiosi, eh?).

Ai lati del tavolo due colonne di sedie una di fianco all’altra dove prenderanno posto gli adepti. Fanno eccezione solamente tre persone: il “guardiano“, seduto alla sinistra della porta d’ingresso, l’ “addetto ai vocalizzi“, seduto alla destra della porta, ed il “Gran Maestro” seduto dalla parte opposta della stanza, al centro. A parte vocalizzare e meditare, i membri discutono delle monografie, ovvero dei piccoli opuscoli dentro cui sono scritti degli insegnamenti o delle riflessioni. Queste monografie arrivano anche a casa per aiutare l’adepto nella meditazione e nell’interiorizzazione di alcuni concetti universali.

 

Ci sono ‘dodici gradi da affrontare, solitamente questo vuole la tradizione, e passo passo si dovrebbe arrivare ad essere degli “illuminati“, dei dotti dell’universo. Le monografie parlano di questi insegnamenti, come ho detto, e cercano di far capire all’alunno che oltre al mondo tangibile ne esiste uno non visibile ad occhio nudo, percepibile solo a seguito di un allenamento adeguato.

 

Cosa ha creato questa grande polvere attorno agli ordini che si proclamano Rosacroce? Cosa li ha resi così intriganti e misteriosi benché non sembrino altro che un gruppo di fattoni new age?

1) La segretezza che pervade la loro appartenenza e i loro insegnamenti;
2) L’estrema superbia in quello che dicono e fanno.

Spieghiamo questi due punti.
-La segretezza che ancora oggi vogliono mantenere in tutto e per tutto nasce da una necessità. Questi ordini infatti sono spesso centenari o più, nei tempi passati persone che professavano capacità pseudo sensitive o parlavano di “Dio” in modo diverso dalla Chiesa venivano dichiarati eretici, malvagi o peggio: satanisti (che poi quelli che fanno satanismo sono altri…). Viene naturale quindi intuire il loro timore di un giudizio o di critiche nocive.

-La superbia invece ce l’hanno e basta, i loro insegnamenti sono permeati di frasi come “L’unico modo per arrivare è il modo Rosacroce”, non bilanciati da detti del tipo: “Metti in dubbio tutto, anche noi stessi”, con cui sembrano voler rimediare. Questa pomposità non è tanto un problema, se non fosse che poi ogni Rosacroce crede di tenere per le palle l’anima, un po’ come Uki.

 

Tuttavia, prese in giro a parte, gli Ordini Rosacroce di oggi sono composti da persone normali che si riuniscono per fare delle innocue meditazioni e cercano di coltivare il loro credo. Sapete dove sono quei Rosacroce spaziali che dominano l’esistenza? Nella vostra testa. Abbiamo noi stessi creato un mostro che non esiste, e se proprio dobbiamo andarlo a cercare troviamo nient’altro che un piccolo cucciolo di labrador!

 

L’AMORC ha pubblicato gli step del loro iter studiorum, io l’ho tradotto e l’ho sintetizzato per voi, vi scrivo in pillole il discorso.

Struttura Amorc:

I ‘gradi Amorc’, sono organizzati in quattro sezioni o gruppi:

1) Sezione Neofita – Questa è la sezione di base e comprende tre gradi.

2) Sezione del Tempio – Questo è il tratto intermedio e comprende nove gradi.

3) Sezione degli Illuminati – Questa è la sezione avanzata e comprende tre gradi.

4) Sezione Ordo Summun Bonun – Questa sezione ha delle sottosezioni chiamate “Piani“, che comprende un altro set di nove gradi. I gradipiano” sono stati creati dal figlio di Harvey Spencer Lewis, Ralph Maxwell Lewis (1904-1987). Questi gradi sono puramente filosofici per discutere della natura cosmica e delle sue origini.

 

Quindi, l’Amorc ha quattro sezioni ma i gradi sono solo dodici, perché i gradi del neofita sono introduttivi alla vera e propria vita da Rosacroce.
Ogni sezione ha quindi i suoi gradi ma non possiamo discuterne punto per punto, lascerò quindi anche la fonte alla fine.
Scopriamo però velocemente ogni sezione:

1) Sezione Neophyte

Come nei tempi antichi, se una persona voleva studiare i grandi misteri del mondo, avrebbe dovuto presentare una richiesta d’ammissione come studente e diventare un neofita. Al neofita sarebbe stato concesso l’ingresso all’Atrium, o camera di ricevimento al Tempio. Nell’atrio il Neofita avrebbe ricevuto le istruzioni preliminari e gli insegnamenti che iniziano all’Ordine. Dal momento che l’Atrium è quella stanza dove apprendi per accedere al Tempio ogni lezione è detta atrium.

Analizzeremo solo il primo atrium:

Il primo Atrium del neofita (o Atrium introduttivo) presenta concetti rosacrociani di base che possono essere applicati, dicono, anche in modo pratico. Una delle prime cose che gli studenti impareranno come Neofita è che sono un essere duplice: anima e corpo. Oltre ai cinque sensi fisici, lo studente ha anche un senso psichico. Gli esercizi in queste lezioni introduttive sono progettati per risvegliare e sviluppare progressivamente la facoltà psichica. Gli esercizi permettono agli studenti di scoprire da soli attraverso l’esperienza diretta di come questi principi funzionano.

Tra gli argomenti:
-Suoni mistici;
-Alchimia spirituale;
-Concetto di Tempo e Spazio;
-Coscienza umana e cosmica;
-Meditazione;
-Sviluppo dell’intuizione;
-Introduzione ai concetti di Aura umana, Telepatia, guarigione metafisica (..prendeteli con le pinze mi raccomando!).

 

2) Sezione del Tempio

Dopo aver completato le lezioni della sezione Neofita, lo studente si trova ad una tappa importante nel progresso lungo il sentiero mistico. L’Allievo è pronto per entrare nel Tempio. Gli studi della sezione Neofita hanno stabilito le basi per le lezioni dei Gradi Tempio. Gli studenti sono stati introdotti ai vari elementi del sistema rosacrociano e ha avuto la possibilità di praticare molti dei principi presentati attraverso semplici esperimenti. Qui i gradi non verranno più chiamati atrium ma “Tempio“.

Primo Tempio

Il “Primo Tempio” introduce il concetto di polarità e il suo rapporto con il mondo subatomico e dei suoi diversi tassi di vibrazione. Introduce l’intero spettro di manifestazione fisica e non-fisica. La comprensione di questi argomenti dà allo studente un apprezzamento per il sistema e l’ordine dell’universo, l’interconnessione di tutta la natura e come tutto è governato dalle leggi naturali.

Tra gli argomenti:
-Struttura della Materia;
-Positivo e negativo come vibranti polarità;
-Elettricità, magnetismo, elettromagnetismo e la loro definizione Rosacroce;
-Particelle subatomiche;
-Elementi;
-Materiale alchemico.

 

3) Sezione Illuminati
Decimo Tempio Laurea” (Grado Magus, più tardi “Ipisissimus“, attualmente “Illuminati Minor“). Da qui si apprendono le nozioni per imparare a camminare sul sentiero dei Maestri. Introduzione alle dottrine religiose che i Maestri hanno dato alla luce e comprende le credenze che sono state a nostra disposizione per secoli e come l’umanità si sta evolvendo verso una religione universale (state boni…).

Tra gli argomenti:
-Introduzione alla Zoroastrismo;
-Il Tibet;
-Scuole dei Misteri Antiche di Atlantide, d’Egitto ed esseniche (..prendetele nuovamente con le pinze);
-L’introduzione al Maestro Moria-El;
-Il Rgveda;
-La Grande Fratellanza Bianca;
-Esercizi di Materializzazione;
-Telepatia;
-Proiezione Psichica (avanzato);
-Il concetto esoterico del peccato;
-Reincarnazione;
-I sensi psichici;
-La magia rituale;
-Astrologia;
-L’umano Aura;
-La ghiandola pineale e la 4 ° dimensione;
-La natura degli elettroni dello spirito;
-Misticismo Sufico;
-Armonizzazione psichica;

 

4) Sezione Ordo Svmmvm Bonvm

Questa sezione è considerato dall’Amorc come ordine completamente separato, ma lo studente inizia automaticamente a ricevere le monografie relative a questo grado non appena ha finito di ricevere il grado precedente (il 12°).
Tale sezione è stata concepita per andare più in profondità in questioni filosofiche circa la divinità, le leggi della natura, morale ed etica che applicano il principio Summun Bonum: il principio di una comune comprensione delle esperienze fondamentali della vita umana. Ogni piano rappresenta un gruppo di alcuni principi e le esperienze di vita, che, congiuntamente, lo studente deve studiare e capire.

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Nella galleria fotografica infine vi lascerò, tanto per avere un’idea, le immagini di alcune monografie, purtroppo quelle in mio possesso non posso mostrarle per problemi legali (no, non le ho rubate!). Anzi, già questo post non so fino a che punto possa essere visto di buon occhio.
Scusate se mi sono dilungato ma vi prego, pensateci: sono davvero così pericolosi?

 

Le informazioni fornite in questa pagina provengono da l’ultima versione di “Padronanza della Vita“, il libretto introduttivo pubblicato dalla “Antico Mistico Ordine della Rosa-Croce” (AMORC). Tutto il testo online: rosicrucian.org.

Grazie, alla prossima.

Claudio Del Conte

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Chi ha paura dei Rosacroce? -parte 1

> Chi ha paura dei Rosacroce? -parte 2

 

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18 Comments

  • Ok si, questi sono circoli ricreativi…….il dubbio è se si fermino a questo! Ma forse è davvero questo il caso , come sottolineato da Del Conte!

  • Non saranno pericolosi, ma credete che tra questi gruppi non vige familiarismo, clientelismo, ecc…. Sono tutti benestanti , con i loro favoritismi creano in ogni caso gruppi elitari
    Sono superbi…….come dice Del Conte

  • Come in passato si tratta di intellettuali che vogliono studiare le leggi dell’universo in nome della Sapienza e dello sviluppo umano……fin qui no… nulla di pericoloso. Solo questo sono oggi i rosacroce? Un gruppo di riunioni domenicali?

  • Anzi! Se è così sono auspicabili …… da frequentare assolutamente ! Le tematiche trattate sono frutto di un assoluto percorso esoterico e sapienziale
    Grazie davvero a Claudio Del Conte….anche per la traduzione dei rituali!

  • il problema non è tanto di avere paura di questa o quell’altra setta che di fondamentale hanno in comune una cosa sola…”la paura del buio”. Se poi a questa aggiungiamo quella della solitudine e l’incapacità, per varie ragioni, di non raggiungere gli obbiettivi che i singoli si sono preposti ecco che fanno nascere queste sette o congregazioni che dire si voglia. Il fatto sostanziale è che la Storia ci ha insegnato che queste congregazioni hanno subito delle devianze che sono state la causa di inenarrabili sofferenze, distruzioni e anche cataclismi. Se ci rifacciamo alla Storia dei grandi pensatori del passato ci accorgiamo che loro non avevano bisogno di affittare camere e orpelli vari, i loro insegnamenti erano fatti alla luce del sole. Chi voleva partecipare non aveva che da sedersi o passeggiare con il Mentore discutendo assieme ad altri degli argomenti che si volevano trattare. Dove stava allora l’inghippo già a quei tempi ?? La risposta è assai semplice e come tutte le cose semplici sono difficili da scorgere ai più. “Le associazioni dei mercanti” intese nello spettro più ampio che andava dalla ricerca delle materie prime ai prodotti finiti. Questa gente, di filosofia o dei gravi universali non ne aveva mai voluto sentire, ma di denaro e derrate alimentari a di quello sì. Ora, dove sta la devianza ?? Essa sta nel fatto che in queste congreghe si sono infiltrate persone che di filosofia non ne capivano una H ma capivano molto bene che se riuscivano a fare intendere a questi “filosofi” la bellezza di un rotolo di carta igienica avrebbero avuto a loro volta nelle mani le leve del Potere che gli permetteva di possedere, accumulare fortune, case e castella che altrimenti non avrebbero potuto avere. La domanda che alcuni si pongono è il perchè e il come questo è accaduto. Sta di fatto che la popolazione non è poi così stupida come sembra per cui votava al potere questi grandi pensatori consegnando loro le chiavi del loro futuro. Le congreghe di cui sopra avevano capito molto bene la questione per cui misero fin dai tempi antichi in atto l’azione di quel grimaldello citato. Insomma, alla fine dei conti, siamo uomini, non tutti in verità in quanto la gran parte sono rimasti bambini e si sà, ai bambini le caramelle piacciono molto, di qui i disastri e gli orpelli che ben conosciamo. Per concludere, esistono i Rosa Croce?? ebbene si, al pari della mafia e di chissà quante associazioni più o meno a delinquere ma ciò che conta “alla fine della fiera” è che la zizzania verrà bruciata per cui, “uomini di buona volontà” pazientiamo sperando che quel giorno arrivi presto, anzi, se fosse stato ieri sarebbe cosa gradita. Felice giornata a tutti voi :))

    • Ma qui si cercava appunto di fare la differenza tra le congreghe deviate… è quello che oggi sono le sette rosacruciane, ossia congreghe di persone volte a ricercare il senso della vita…..

    • Sono delle cariatidi per la maggioranza noiosi e basta , poi ci sono invece quelli della rosa rossa e li è un altra cosa , sono pericolosi

  • Che siano sette diverse quelle dei Risacroce, nel corso dei secoli, si capisce anche dal fatto che nei primi e originali volumi si parlava di filosofia esoterica ma soprattutto di etica (cosmica), quando appunto andavano contro la chiesa; poi son diventati i portatori del segreto del Cristo e poi oggi invece sembrano fatton della new age…..

  • sarà, ma gli argomenti di cui trattano sono molto interessanti oltreché molto vicini alle sapienze esoteriche originali. sono argomenti alti e Verità assolute………sono argomenti molto importanti. Certo è da vedere come ne trattano……se con uno stile new age,come diceva appunto Del Conte e sappeno, ma se lo fanno con cognizioni iniziatica,allora,son cose serie!

  • la fisica quantistica è insita dentro questi argomenti……..
    una volta erano energie spirituali,oggi appunto la scienza le spiega in senso scientifico. Si , sono d’accordo con l’ultimo commento dell’anonimo

  • grazie,grazie per questi articolo interessantissimi,addirittura i rituali ufficiali della setta segreta. meraviglioso uki…….e un grazie speciale a claudio del conte

  • No, non sembrano pericolosi …. se questi membri non siedono nelle istituzioni politiche o religiose … il che se fossero coerenti o non starebbero la o sarebbero fuori dal coro. Se invece sono li e nessuno se ne accorge , allora i conti non tornano

  • Nessuno dei maestri illuminati indiani si preoccupa di mettersi la giacca e la cravatta.
    Nell’immagine che segue è mostrato uno dei più grandi Illuminati del secolo scorso:

    http://www.arunachala-live.com/gallery/albums/userpics/10001/Ramana_Maharshi-03.JPG

    Anche Gesù girava in sandali o forse scalzo. Evidentemente non è quello un metro di giudizio per valutare lo stato di realizzazione delle persone.

    Anche il discorso culturale non regge. Gli Illuminati non sono tali perché citano a memoria Kant o Saint-Martin, ma perché hanno fatto esperienza delle leggi dell’Universo e vivono in armonia con esso. A tal proposito, Jacob Bohme, che fu un Illuminato e Rosa+Croce dell’epoca, disse: “Non acquisisco la mia conoscenza dalle lettere e dai libri, ma la posseggo entro me stesso, poiché il cielo e la terra con tutti i loro abitanti, e inoltre Dio stesso, sono nell’uomo”.

    C’è inoltre da fare una distinzione tra i termini Rosa+Croce e Rosacrociani. I Rosa+Croce sono coloro che incarnano al meglio l’archetipo dell’uomo-Dio, mentre i Rosacrociani sono persone che decidono di intraprendere quel percorso. Dunque tra i Rosacrociani si possono trovare persone molto diverse tra loro, perché c’è chi inizia il percorso da poco e chi è già avanzato lungo il sentiero dell’evoluzione; eppure sia gli uni sia gli altri si cibano di melanzane 🙂

    Di Rosa+Croce ce ne sono stati nel corso della storia, ce ne sono e ce ne saranno sempre, perché le anime guida assistono l’evoluzione dell’uomo. Chiaramente tutto questo non ha niente a che vedere con la visione distorta complottistica che va diffondendosi, perché la Rosa+Croce è un faro per l’umanità.

    Condivido alcuni estratti di testi interessanti e che dimostrano quanto distante sia la realtà dei Rosa+Croce dai circoli culturali in giacca e cravatta:
    http://www.larchetipo.com/2009/gen09/personaggi.pdf

    La via Rosacrociana è una via pratica in cui ciascuno sviluppa facoltà che attraverso l’educazione ordinaria non vengono sviluppate. Il fine è l’evoluzione individuale e collettiva.

  • Sto cercando una persona anziana che si chiama Flavio aveva una libreria ad Acqui terme e teneva corsi di ebraico la libreria ha chiuso dovrebbe essere trasferito a Milano è molto importante è un Rosacroce grazie aiutatemi briganti d’ora 327 2320778.

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