Il Dono: “Odio l’odio” – il grido dell’anima contro il proprio veleno!

Fuori il nuovo singolo dell'alt-rock band che tra sonorità elettroniche e massicce sferzate rock esorta alla trasformazione dei pensieri impulsivi che ottenebrano l'animo umano

Colora i sogni la Libertà… Meteora di Verità… Madri e Bambine proteggerà dagli Uomini senza Anima»

Chiude con un cantico in chiave acustica e percussioni tribali la canzone “Odio l’oDio” de iL dOnO che riarrangia e pubblica questo brano fino ad oggi inedito, con l’urgenza di chi, in Musica e Parole vuole esprimere il disagio, la frustrazione, il dolore e la consapevolezza degli esseri umani in questo disumano spaccato epocale che pregno di morte e ingiustizia si va evolvendo, inarrestabile e senza tregua, in un infinito tripudio di Odio aberrante…

La Band che nel 2022 ha pubblicato l’Album “Fuori dal Nulla” composto tra il pre/post Pandemia torna con il primo di una nuova serie di brani che non hanno trovato collocazione nelle passate produzioni, come avevano fatto in precedenza con “Piccola Morte” nel 2018 con l’intento di condividere tematiche purtroppo attuali e servendosi anche questa volta a livello compositivo di incursioni di elettronica sulle strutture di alternative rock che caratterizzano il loro sound da più di un ventennio.

In “Odio l’odio” denunciano il limite del negativo sentimento che ci mette gli uni contro gli altri e che noi tutti proviamo ed esercitiamo ai margini o in larga scala sui più deboli, gli innocenti, le Donne, le Madri e le loro Bambine, Bambini, esseri puri, forgiati dal limite delle differenze culturali, sociali, sessuali… Il protagonista si interroga su come il disgusto di quello che è insito il lui comunque lo possieda, e di quanto l’influenza mentale di questo primordiale sentimento decida le sorti della Storia pensante ed emotiva dall’inizio dei tempi…
Tuttavia vuole il disarmo di chi non crede nella Pace, svelando con la Meteora della Verità tutte quelle menzogne che corrompono le menti degli uomini, sperando in un esercito di Donne, Madri, Bambine e Bambini che sappia colorare i Sogni di una civiltà che merita di vivere nell’Amore, nel Rispetto reciproco, alla ricerca di una meritata LIBERTÀ.

Registrato agli inizi di Novembre 2023 al Bonzo’s Hill Recording Studio da Riccardo Marinelli, nel luogo dove la band prova e registra da sempre, il brano è un punto di vista necessario che ha bisogno di essere ascoltato per esorcizzare l’impotenza che subiamo di fronte all’abominio della Guerra di Religione, del Femminicidio, della Malvagità innata.

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