Volontà di Potenza ed Emozioni (Part. 2)

Le "7 Condizioni Generanti" i presupposti in grado di esaudire i nostri desideri

Abbiamo visto che il passaggio fondamentale, rivoluzionario, per l’apprendimento della Volontà di Potenza è quello di passare al “sistema di creazione della realtà inconscio” in modo cosciente!
Queste scoperte sono state tradotte in un metodo: si è compreso che quello che viene chiamato “evento miracoloso” non è altro che una generazione interiore, che accade quando c’è una fusione fortissima ed un allineamento indissolubile tra le nostre parti più profonde, le parti della coscienza più determinate: l’Inconscio, il nostro Se ed il nostro Io! Il tutto tenuto insieme da una volontà cosciente ben definita che noi chiamiamo “Volontà di Potenza” (vale a dire l’espressione emozionale direttamente connessa alla primaria energia vitale cosmica che fonda l’universo).

Quando questo allineamento lo si riesce ad ottenere in un individuo, costui genera un potere di trasformazione del desiderio in “materia” (per così dire..), ossia modifica la fine logica di un evento… riuscendo a rappresentare nel presente, nella propria vita, quel desiderio impossibile da realizzare.

Una persona può creare un desiderio profondo, trasformarlo in energia (tipo onde cerebrali oppure le informazioni vibrazionali delle neuropeptidi che mediano le emozioni nella nostra unità psicosomatica) e manifestano questa energia in “evento/situazione/condizione” nella sua vita reale!

Questo cambia il destino, trasforma il tuo futuro oltrepassando anche il limite delle dimensioni, in effetti una realtà diversa è anche un passaggio dimensionale.

Il “desiderio” si “materializza” quando noi abbiamo convogliato tutto questo “carico energetico” e aspettativa dentro noi rispettando le “7 condizioni generanti“.
Studiando gli ingredienti fisici e mentali fondamentali e predisponenti affinché un “miracolo” accada, si è giunti ad uno schema secondo le 7 richieste della materializzazione del pensiero. Ebbene, un desiderio si avvera se si attivano queste sette condizioni:

1) Una materializzazione del desiderio si realizza solo in presenza di un amore vero ed indistruttibile.
Molti esempi di materializzazioni, infatti, presentano ad esempio una madre che cerca di salvare il proprio figlio da una malattia, oppure quando un uomo cerca di salvare la donna che ama, oppure un paraplegico che torna a camminare poiché amato dalla famiglia e perché ama se stesso nonostante i disagi che deve sostenere, oppure quando Gesù fece la moltiplicazione dei pani e dei pesci per amore del suo popolo… Insomma il miracolo chiede un atto di amore per compiersi.

2) Per realizzare una materializzazione del desiderio si deve usare tutta l’energia che abbiamo nel corpo e nella mente.
Il miracolo richiede tantissima carica e devozione verso se, verso chi si ama e verso il cammino arduo che porta alla sua realizzazione.

3) Il desiderio deve essere vero, puro e autentico e nascere dal profondo inconscio.
La motivazione per chiedere un miracolo deve essere un’istanza pura, proveniente dalla nostra coscienza (emotiva) e non dalla nostra mente (razionalità logica)!

4) Dobbiamo raggiungere una fortissima e incrollabile fiducia che la manifestazione del desiderio accada davvero… si deve credere ciecamente che accadrà, avere come la certezza che qualcosa ci porterà al nostro obiettivo in ogni caso, dobbiamo “sentirci” come se tutto fosse possibile e magari vivere come se quel desiderio fosse già arrivato.
È infatti l’ “emozione positivacalibrata al pensiero positivo che smuoverà l’energia che ci risuona intorno, influenzando quindi le sincronicità e le nostre interpretazioni cognitive portandoci verso il desiderio voluto. Bisogna quindi crederci fino in fondo, non di rado il miracolo si materializza ben oltre la ragionevole aspettativa, un attimo prima del crollo fisico e mentale.

5) Fare cose che indicano che nessuna prova o ostacolo ci può far recedere dal nostro desiderio.
Bisogna essere disposti a fare qualsiasi cosa per dimostrare la nostra determinazione, anche portando il corpo e la mente allo stremo se è necessario. Tutto ciò richiede prove e superamenti, non a parole ma anche in azioni eclatanti. Una volta io dissi in ospedale al prete: “Prega per loro”… amore per gli altri e determinazione per me. Il miracolo spesso è abbinato a prove che portavano il corpo e la coscienza allo stremo (camminare scalzi, digiunare, pregare, effettuare lunghissimi e faticosi viaggi…).

6) La “materializzazione” del desiderio deve prevedere un beneficio non solo per se stessi.
La manifestazione del miracolo deve dare come conseguenza una moltitudine di giovamenti, portare felicità in più persone.

7) Garantire un pegno (un cambiamento delle proprie abitudini).
La “materializzazione” del desiderio chiede il cambiamento affinché non venga a riprodursi la condizione che poi ha determinato l’esigenza risolutrice della trasformazione.

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Se anche uno solo di questi aspetti non viene perseguito ai massimi livelli oltre il nostro limite di volontà, la “materializzazione” del desiderio non può avvenire.
La cosa importante che dobbiamo capire è che se ci sforziamo di sentire emozioni positive e costruttive, e quindi calibriamo i nostri pensieri parallelamente a quei sentimenti, il nostro approccio, interpretazione e creazione di situazioni e condizioni di vita darà origine ad una realtà in risonanza e in accordo con quelle emozioni e quei pensieri.
Questo emerge dagli ultimi studi di fisica quantistica: seppur in modo inconscio l’uomo è un creatore continuo, infatti quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc… crea delle strutture energetiche attorno a sé, campi magnetici che saranno tanto più potenti e resistenti quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri e le emozioni che le hanno generate. In questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di “forma–pensiero”. Ecco perchè è importante qual’è l’approccio ad un problema, ad una terapia, ad un evento, ad una giornata importante, ad un impegno di qualunque tipo…

Ebbene, la Volontà agisce su questi sette punti (le 7 Condizioni Generanti) potenziandoli al massimo.
Forse non volerete, ma sicuramente camminerete molto più potenti e leggeri nella vita!
L’applicazione di questo metodo trova il senso nel generare una vita con tutte le sue sfumature aderenti al proprio Se effettivo ed hai propri desideri profondi, nel progettare e realizzare i propri piccoli e grandi miracoli quotidiani e nel rendere infine possibile a nostro vantaggio l’impossibile. I “miracoli” come tutte le opere non sono solo gli accadimenti più maestosi e sconvolgenti, ma anche tante piccole e grandi cose da far accadere nella vita di tutti i giorni: il miracolo della vita e del vivere.

 

Occorre ancora fare chiarezza.
Questa tecnica permette di raggiungere qualsiasi obiettivo ma solo se realmente sentita presente in se stessi e in profondità. Non accadrà nulla nel desiderare un aereo, una Ferrari, un pozzo di petrolio, ecc… questi sono obiettivi narcisistici da lampada di Aladino, dovete cercare una vera lampada per avverarli. Non sono eventi o condizioni che possono modificare la nostra situazione “coscienziale” di vita (semmai solo influenzarla in modo materialistico..), e quindi come io posso vivere la “realizzazione di me stesso” a tutti gli effetti. Quelli sono oggetti, status sociali o roba del genere… la mia coscienza non può far materializzare un lingotto d’oro, semmai può portarmi a creare delle situazioni positive affinché un giorno io possa lavorare e raggiungere un buon successo (magari con un’oreficeria..).

Pertanto, la Volontà di Potenza oltre che lavorare sulla manifestazione del desiderio è anche uno strumento formidabile per riprendere il controllo della nostra vita, far emergere le direzioni invisibili, inconsce, che dentro di noi si stanno generando, costruendo il sentiero giusto da seguire e che, inevitabilmente, seguiremo se non lo potremo vedere.
Il vederle davvero, soprattutto prima che la nostra vita prenda già una direzione, ci permetterà con i nostri strumenti di cambiare il presente e la direzione futura della nostra esistenza.. in una più consona alle nostre attese reali.

Faremo un percorso per portarci ad esaudire le 7 Condizioni Generanti della materializzazione del desiderio affinché si realizzino. La Volontà di Potenza in questi momenti è vitale per scalzare quella corrente circolare del fiume ed immettere la vostra esistenza nel giusto percorso per l’Autorealizzazione.
Come i pozzi di acqua di un tempo, dove con un secchio si faceva calare in fondo, poi si tirava su l’acqua fresca e limpida, così è dentro noi… e quanto il tutto emergerà sarà il materiale sul quale lavorare e direzionare la nostra via costruendo un’esistenza “miracolosa”.

Immaginate se poteste sapere, con certezza, ancor prima che accada… cosa il nostro inconscio ci stava portando a fare! Poter scegliere il proprio destino in occasioni importanti, magari nella scelta di un partner, di una casa nuova o un nuovo lavoro o business… In questo senso ogni prospettiva potrebbe cambiare in un attimo, in meglio..

Giorgio Del Sole

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> Volontà di Potenza ed Emozioni (Part. 1)

> Volontà di Potenza ed Emozioni (Part. 3)

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> Per approfondimenti dal nostro Guest Blogger: “Giorgio Del Sole – Per modellare nell’eccellenza il tuo mondo interiore

 

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11 Comments

  • Sembra impossibile che “semplicemente” il credere fortemente in una cosa…questa si realizzi. In fondo tante volte crediamo in un progetto e poi però questo non si realizza
    E poi come può davvero il mio “crederci” attivare situazioni a noi favorevoli? Non rimangono anche le altre contingenze esterne ad influenzare gli eventi? Portandoli magari per direzioni opposte a quelle da me desiderate??? Come può il mio pensiero influenzare a mio favore l’esistenza (o la vita degli altri) che ci circonda???

    • Caro anonimo, infatti non è “semplicemente” ma con profonda dedizione ed allenamento, tanto è che nella vita pochi possono scalare le vette più alte, ma tutti possono salire almeno un po…Le contingenze esterne non esistono…sono alibi che come i treni che non portano dove vuoi ti conviene lasciar andare.

      Un abbraccio Giorgio Del Sole

  • La fisica quantistica sta effettivamente dimostrando tutto questo.
    Il nostro approccio nell’affrontare la vita condiziona la qualità e il modo in cui realizzerò certe cose piuttosto che altre, che poi è una cosa intuitiva insomma… ovvia!
    Ma la coscienza osservante, l’entlagment quantistico, la sincronicità, la multidimensionalità, il fatto che tutto sia energia, compresi i pensieri dimostra tutto

  • per attuare questa formula bisognerebbe essere tutti dei santi! Molto difficile perché i sentimenti come amore, gratitudine e devozione non si possono pilotare! Sono sentimenti puri che nascono nell’anima delle persone pure! 

    • Bene..non vedo perché si debba essere necessariamente impuri e dannati !!?? per attuare questa formula bisognerebbe amare ed amarsi e questa cosa non è dovuta al fato ma al nostro libero arbitrio.
      Amore, gratitudine e devozione si dirigono su un oggetto che li possa raccogliere, pertanto sono molto pilotabili.

      Un abbraccio Giorgio

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