Tra le ombre della contemporaneità e il fascino eterno della letteratura, Medea è un racconto in musica che fotografa il nostro tempo con lucidità, poesia e sottile ironia.
Stefano Pavan intreccia figure epiche e personaggi della tradizione letteraria a scene di quotidianità estiva, creando un mosaico di immagini sospese tra desiderio, memoria e disincanto. Mentre il mondo sembra abituarsi a tutto — persino alla guerra — la vita continua a scorrere tra vacanze, spiagge affollate, scuole che crollano e notti illuminate dalle stelle di San Lorenzo.
Medea racconta una società sempre più assuefatta alle proprie contraddizioni, capace di cercare leggerezza e amore anche quando il fragore della realtà continua a farsi sentire in sottofondo.
Un brano intenso e cinematografico che alterna malinconia, riflessione e immagini evocative, trasformando il mito in una metafora del presente.
CHI È STEFANO PAVAN
Cantautore romano, autore e docente di letteratura e storia dell’arte, Stefano Pavan porta avanti da oltre trent’anni un percorso artistico che unisce musica d’autore, narrazione e ricerca culturale.
Nel corso della sua carriera si è esibito in Italia, Francia e Polonia, partecipando a importanti festival internazionali e condividendo il proprio percorso con musicisti legati a realtà come Francesco De Gregori, Tiromancino e Vernice.
Dopo numerose pubblicazioni discografiche e progetti multidisciplinari, nel 2026 completa il nuovo album “Il Fantasma Scalzo”, da cui è tratto il singolo “Medea”, nuova tappa di un viaggio artistico che continua a raccontare il presente attraverso la forza delle storie.

