“Battiato l’Artista”. Un libro tra saggio e fumetto

Un'opera ibrida che porta il Maestro in un viaggio onirico. Insieme a Manlio Sgalambro, Battiato attraversa il tempo incontrando pittori classici e suggestioni cinematografiche. Un libro surreale e divertente che sfida la logica per esplorare l'arte in modo inedito.

«Si poteva chiudere, liquidare, esaurire e relegare “l’esperienza Battiatica” dentro un solo volume disegnato (Battiato l’alieno – Mimesis 2023, ndr)?» Si chiedono un po’ retoricamente gli autori Maurizio Di Bona e Alessio Cantarella. E Di Bona, che è l’illustratore del lavoro, aggiunge: «Soprattutto dopo aver compreso di aver a che fare, non solo con un cantante geniale, ma anche con un pittore e regista?».
Ecco quindi approdare in libreria “Battiato l’artista“, libro a metà strada tra il saggio e il fumetto che racconta attraverso tante vignette e il ricordo di chi Battiato lo ha frequentato e conosciuto, il Franco pittore che non ti aspetti e il Franco regista di cinema e teatro che in pochi conoscono.

L’operazione, decisamente curiosa e insolita rispetto alle tante pubblicazioni esistenti su Battiato, come lasciato intendere in apertura, segue ad un primo fortunato volume, “L’Alieno“, in cui si racconta(va) del personaggio stravagante e lunare e si percorre(va) la parabola artistica del cantante e del musicista, dalle sperimentazioni elettroniche negli anni ’70 agli approdi mistici nelle sfere del sacro di fine carriera.
Lo schema si ripete ma ne “L’Artista“, anziché i personaggi delle sue canzoni, Battiato incontra i pittori del passato e, con l’inseparabile Manlio Sgalambro, si aggira tra spazi onirici e suggestioni della settima arte.
Il lettore si divertirà non poco di fronte a scene assai improbabili eppure in qualche modo coerenti e complementari, perché dichiaratamente al di là dello spazio e del tempo e frutto di distorsioni logiche.
Battiato che dialoga con Klimt come se si trattasse del vicino di casa, Battiato che sfancula Picasso perché snobba le sue tele, Battiato estasiato dalla potenza espressiva di Ligabue, Battiato che tenta di mettere ordine nella vita di Pollock, Battiato fan emozionato del Tiziano celebrato nella canzone “Scalo a Grado” etc. Riportano chi legge nel mondo reale, per restituirci il Franco Battiato autentico e non l’alter ego scarabocchiato nel fumetto, le testimonianze scritte, 77 per l’esattezza, raccolte da Cantarella.
Una tavolozza variopinta di voci tra cui spiccano quelle di Teresa De Sio, Pietra Montecorvino, Stefano Senardi, Red Canzian, Giovanni Caccamo, Bruno Casini, Ricky Gianco, Tony Esposito, Sonia Bergamasco, Pamela Villoresi, Andrea Mingardi e di Padre Guidalberto Bormolini, autore di una prefazione bellissima.

.

Maurizio Di Bona
Disegnatore e runner napoletano. Ha dato qualche esame di Architettura a Napoli prima di dedicarsi a grafica e illustrazioni nelle agenzie del nord Italia e girovagare poi tra Germania, Irlanda e Polonia, dove vive tuttora. Ha disegnato per Beppe Grillo, Gillian Anderson e la compianta Dolores O’Riordan dei Cranberries. Prima dei due volumi dedicati a Battiato, ha realizzato Cose da Runners (Becco Giallo 2016), é tutto un Manga Manga (EF edizioni 2020) e Supereroi (EF edizioni 2022).

Alessio Cantarella
Ingegnere informatico catanese, appassionato di arte, cinema, viaggi e lingue. Per Manlio Sgalambro ha curato siti e profili social ed era amico di Franco Battiato, con cui ha collaborato per la realizzazione del film Niente è come sembra (2007).

Share Button
Written By
More from ukizero

Intervista a Mariele Rosina, autrice di “Lo strano caso di Matilde Campi”

È la storia di una donna vittima del suo stesso corpo; in...
Read More

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.