Trio Quater e la ricerca del silenzio…

Uscito su tutte le piattaforme digitali, il primo disco omonimo della band formata da tre incredibili chitarristi bergamaschi

Nascosto tra i rumori della nostra quotidianità, il silenzio è oggi una dimensione quasi sconosciuta, ma forse intimamente ricercata da ciascuno di noi

.

Da qualche tempo è possibile ascoltare un disco che di questi tempi è davvero un tocca sana per l’anima e per ogni musicista (chitarrista) che si rispetti. Un lavoro strumentale, intenso e particolare che ascoltandolo mi ha fatto tornare in mente quando con gli Acoustic Alchemy passavo le mie malinconiche giornate in cameretta.
I fratelli di corde Luca Brembilla, Marco Pasinetti e Jonathan Locatelli al loro esordio in formazione di trio chitarristico, hanno dunque prodotto cinque tracce di musica strumentale originale dove composizione ed improvvisazione convivono armoniosamente e danno vita a paesaggi sonori a cavallo fra intimi sogni e travolgenti scariche di energia. L’approccio alla musica improvvisata è il collante fra i tre musicisti, ciascuno portatore di uno stile e di un suono del tutto personale. Il risultato di questa unione musicale è un suono nuovo, fresco e brillante che si manifesta sia in studio che dal vivo.

Un disco fatto di suoni pizzicati e schiaffeggiati tra corde in vibrazione sui colori del folk, del flamenco e del jazz… una colonna sonora di un film totalmente esremporaneo.
Si parte con “The Wizard” dagli strepitosi ‘stop and go’ pizzicati; “Para Ti“, splendida successione di armonie, con virtuosismi centrali a fare la parte migliore; “Morning Glory“, una melodia con aperture a dir poco soavi; “Oltra Vez“, un dolce arpeggio d’altri tempi che sfocia in un ritmo ballereccio che è tutto dire… “Colorando il Colorado“, un pezzo dalle dinamiche westcostiane; e infine “Asturias“, un tributo al repertorio classico di Isaac Albeniz del quale il Trio ne esegue una personale reinterpretazione dagli arpeggi flamenco e sensuali.

L’album è stato registrato, mixato e masterizzato da Marco Ghezzi (Sakee Sed) al Tunnel Wood Studio ed è la prima release della nuova etichetta discografica
Easy Finger.
Se questo è un inizio, parliamo di un grande inizio! Chitarristi o non chitarristi… sarà bello viaggiare sulle note affascinanti di questo strepitoso Trio Quater!

> SOUNDCLOUD

Share Button
Written By
More from ukizero

Quarzomadera: “Apologia del Calore”

Un album decisamente orientato verso l’alternative rock di matrice stoner, con testi...
Read More

3 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.