La renna di Babbo Natale

di Mangiovermi

Driiin driiin
– Sììììììì?
– Natale, la tua renna è…
– Ah, ciao.
– Sì, sì ciao, la tua renna è in gravidanza isterica.
– Che?
– Gravidanza isterica, insomma crede di essere incinta, secerne latte come un’autopompa, gira con un pezzo di legno in bocca credendolo suo figlio, vomita ed è incazzata nera…
– Ma che è?
– Te l’ho appena detto è in GRAVIDANZA ISTERICA, significa che non potrà trainare la tua slitta perché proprio non glie ne frega un cazzo. CAPITO ORA? Natale? Ci sei, Natale?
– FAGLI PASSARE ‘STA COSA ENTRO DOMANI ALTRIMENTI SCORDATI I CALZINI ROSSI CON IL PON PON DI VELLUTO NERO PER QUEST’ANNO. CAPITO?
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(due ore dopo)

Driiin driiin
– Sììììììì?
– Natale? Ehm ciao Natale, sempre io..
– Novità?
– Ehm… ho portato la tua renna dal veterinario e…
– E?
– ..e dice che…
– Cheeeee?
– Sì, dice che non c’è da preoccuparsi…
– Ah, meno male…
– Sì non c’è da preoccuparsi, bisognerà solo somministrarle un medicinale…
– Perfetto, dalle ‘sto medicinale e preparala per la notte di domani. Ciao!
– Natale? Aspetta… ehm… il medicinale va somministrato per 15 giorni…
– Quindici cosaaaa?
– G-g-g-giorni.
– RIMETTIMI IN PIEDI LA RENNA ALTRIMENTI TI MANDO A LAVORARE NELLE MINIERE DI CARBONE DELLA BEFANAAA…

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(6 ore dopo)

Driiin driiin
– Sìììììì?
– Natale…
– Allora dimmi.
– Natale, ho passato il pomeriggio a massaggiare tutte e otto le tette della renna, sono imbrattato di latte, la renna mi ha vomitato in testa 4 volte, mi ha preso a cornate 14, ho provato a levargli il ciocco di legno e mi ha morso sul naso. L’ho trascinata nel cortile e agganciata alla slitta per farle fare un giro, risultato: la slitta non si è mossa di un metro. All’improvviso però si è messa a correre verso la stalla, si era ricordata del suo baby ciocco di legno lasciato a riposare sul giaciglio di paglia e fieno, le sono corsa dietro, ma era troppo tardi, la renna ha sbragato l’entrata della stalla con tutta la slitta, si è avvicinata al ciocco di legno, lo ha preso in bocca e si è accucciata per l’ennesima volta fregandosene di tutto. Disperato mi sono seduto davanti a lei e l’ho guardata con furia omicida, poi l’illuminazione mi
ha colto. Ho preso un bastone lungo 2 metri e mezzo l’ho sistemato sulla slitta, ho preso uno spago da forno e legato saldamente al bastone e con uno stratagemma sono riuscito a legare all’estremità opposta il suo baby ciocco, con il risultato che la renna si è alzata in piedi e ha iniziato a procedere in avanti per afferrare il suo cucciolo inanimato… insomma Natale, la tua renna è sì in gravidanza isterica, ma potrà trascinarti in giro per il globo.
– Ben fatto! Bravo! Oltre ai calzini ti sei meritato anche i boxer in pile scaldachiappe.

Natale mi attaccò il telefono bruscamente, come sempre d’altronde, e io me ne tornai nella mia soffitta esausto ma soddisfatto per aver salvato i miei calzini rossi con il pon pon di velluto nero e pensai a tutte quelle persone, che durante la notte di natale guardando per aria, crederanno di vedere delle stelle cadenti non sapendo che non sono altro che la secrezione mammaria di una renna in gravidanza isterica.

di Mangiovermi


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