Una civiltà globale alle ‘fondamenta’ dell’umanità

Dalle origini della razza umana ai tanti indizi su un'antica Civiltà Globale...

Possiamo parlare di civiltà globale? Possiamo cioè pensare ad una antichissima civiltà unitaria da cui tutte provengono oppure a delle civiltà che avevano contatti tra loro? Molte somiglianze ci potrebbero suggerire questo, e l’antropologia ci dice la sua

 

È vero: ci sono alcune somiglianze, diverse e molto interessanti, fra varie civiltà antiche che potrebbero non essere entrate in contatto tra loro. Allora, come possiamo spiegare queste somiglianze? Un esempio su tutti
possono essere gli edifici piramidali, molto diffusi nell’antichità. Quello che ci chiediamo è come sia possibile che si riscontrino somiglianze in civiltà apparentemente molto distanti tra loro, non tanto nel tempo quanto nello spazio. Come è possibile ritrovare sia qui che lì degli edifici e/o simboli molto simili tra loro?

 

CASI DI SOMIGLIANZA

Piramidi – cominciamo proprio col parlare degli edifici piramidali, tipici di quasi tutte le civiltà antiche. globalizzazione-preistoricaTra le civiltà che ne costruirono possiamo ricordare quelle più famose: quella egiziana e quella Inca/Aztecha/Maya. Che funzione avevano questi edifici? Tombe? Magazzini di stoccaggio? Monumento per gli dei, costruiti in loro onore e a loro dedicati? Piattaforme per sperimenti metascientifici? Osservatori astrali? Un elemento da tenere presente, se si vuole stabilire quale era la loro funzione, è che questi edifici sono disposti nello spazio in maniera precisa, non casuale, perché la loro dislocazione segue degli allineamenti astronomici specifici. Infatti prendendo in considerazione le Piramidi di Giza, le piramidi di Teotihuacan (quelle presenti in Messico per intenderci, costruite dalle civiltà precolombiane) e quelle cinesi, la loro disposizione riproduce quella delle stelle all’interno di una particolare formazione astronomica, cioè la Costellazione di Orione.

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svastiche-culture-antiche

Svastica – il termine “svastica” deriva dal sanscrito e vuol dire “ciò che è buono”. È un simbolo molto antico e
quindi cadete in errore se lo associate al male o alla morte, pensando all’ideologia nazista: dopotutto si sa che
Hitler
era un po’ fissato con l’esoterismo e i simboli mistici, lo dicono anche all’inizio de “I predatori dell’arca perduta”. In realtà questo simbolo è sempre stato associato alla fortuna e alla buona sorte: un possibile significato della parola è “tutto va bene”. Nell’Induismo per esempio ha proprio questa funzione. E pensate che l’oggetto più antico decorato col simbolo della svastica risale al paleolitico, quindi ad un periodo compreso tra il 12.000 e il 10.000 a.C. L’oggetto in questione sarebbe una zanna di mammut rinvenuta in Ucraina.

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Pigna – un simbolo ricorrente in tutte le culture antiche, usato sia come decorazione che come componente architettonica è il simbolo della pigna. Tanto in Indonesia, quanto a Babilonia, in Grecia e in Egitto, questo simbolo (dei suoi significati e funzioni abbiamo già abbondantemente parlato), sopravvissuto fino ai primi secoli dopo Cristo e incorporato nei primi secoli di cultura cristiana, si riferisce alla ghiandola pineale, considerata il “Terzo Occhio“.

.strutture-antiche-piramidali-nel-mondo

In presenza di tutte queste coincidenze e somiglianze, possiamo parlare di una civiltà globale? Possiamo parlare di un ceppo originario stanziatosi poi nei diversi territori ma che ha mantenute intatte molte tradizioni e credenze? Ovviamente l’essere umano deve pur esser ‘partito’ da qualche parte per poi ricoprire tutto il globo. Certo è che se facciamo nostre le teorie del prof. Mauro Biglino – o di Zecharia Sitchin – riguardo una fantomatica razza superiore (aliena) che ci avrebbe ‘fabbricati’, tutto si spiega molto facilmente, basta leggere i Testi Sacri, d’altronde è li che i nostri Antenati trascrivevano tutte le loro cronache cintura-orione-piramidipassate; ed è sempre attraverso il discorso religioso e spirituale che si sono inoltre propagate tutte le simbologie esoteriche che sono arrivate a noi fino ad oggi.
Nondimeno, la Pangea, l’iniziale blocco di terra che poi ha portato alla formazione dei continenti, ospitava dei gruppi che erano in contatto tra loro? Senza scendere nello specifico, quindi in analisi di tipo scientifico e troppo pretenziose, possiamo dire che una vicinanza c’è: non parliamo di una vicinanza di tipo fisico e geografico, ma spirituale più che altro. Non stiamo qui a fare un discorso religioso, né a cercare proseliti. Stiamo facendo un discorso di tipo antropologico.

Ricordiamoci poi che nell’estate del 2003 in prossimità dei Monti Bucegi, Romania, è stata fatta una scoperta che sta cambiando il destino dell’umanità. Si tratta dell’esistenza di un incredibile e complesso sistema di labirinti sotterranei protetti da un Campo ElettroMagnetico (teniamo presente che in luoghi come Guatemala in Sud America, delle gallerie simili sono state mappate sotto le piramidi Maya a Tikal, e si estendono per 800 km verso il lato opposto del paese). Inoltre come non citare le piramidi della Bosnia che si sono dimostrate essere molto più antiche, più alte e più misteriose di tutte quelle che abbia studiato fino ad oggi… Sto parlando della piramide di Rasnov/Brasov datata tra i 10.500 e i 35.000 anni fa… qualcosa di incredibile davvero!

 

COS’È L’ANTROPOLOGIA

L’antropologia è lo studio dell’uomo, preso da solo, come individuo, o all’interno di un contesto sociale. Si differenzia sia dalla sociologia che dalla psicologia e dal punto di vista scientifico si differenzia anche dalla biologia. La differenza è dovuta al fatto che l’antropologia studia le diverse forme mentali di un singolo all’interno di una società, mentre ad esempio la sociologia studia l’interazione del singolo con la società ma anche le interazioni fra diversi gruppi.
Esistono diversi campi dell’antropologia e quello che qui maggiormente ci interessa è quello dell’antropologia culturale, in quanto essa studia la differenze e le somiglianze tra diversi gruppi umani e noi di questo stiamo parlando: la somiglianza tra civiltà molto antiche e molto lontane tra loro che però hanno sviluppato e utilizzato elementi culturali simili. Quindi l’antropologia culturale ha come oggetto di studio le tradizioni e le culture locali, il folklore, ma anche quelli che sono i legami che queste culture hanno con altre culture molto lontane tra loro, ad indicare proprio che esiste una natura umana universale. In effetti, parlando di antiche simbologie comuni a tutte le civiltà native della Terra, si fa presto a rimandare il discorso anche ai concetti di “Coscienza Collettiva” e di “Archetipi” di C.G. Jung…
Una cosa sola è certa: oramai è tempo di investire in nuove indagini scientifiche in questo senso e ricominciare a riscrivere i libri di storia, perché il nostro “passato” non è chiaramente più quello che ci hanno voluto raccontare finora.

Roberto Morra

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9 Comments

  • o si accetta la teoria degli Antichi Astronauti, altrimenti come si spiegherebbe la comparsa improvvisa dell’homo sapiens e di quelle civiltà con tanto di monumenti impossibili da costruire, oppure si accetta l’esistenza di una civiltà presistente al neolitico che giunta ad un livello di progresso avanzato, poi, per qualche motivo, sparì…

    • anche il video fa vedere artefatti di un antico popolo presistente. magari senza chiamare in causa gli alieni, noi siamo solo cio’ che e’ rimasto di una civiltà precedente

  • peccato solo che i sopravvissuti di quel antico popolo, una volta stanziatosi in mesopotamia, hanno iniziato a costruire piramidi e a scrivere di giganti, comandanti alieni, ecc….
    l’ombra di una civiltà extraterrestre torna sempre in causa…

  • anche perche’ se ci fossero stati dei sopravvissuti di una civilta’ precedente dobbiamo poi affiancarli pure ad altre razze contemporanea… infatti abbiamo trovato resti anche di razze tipo homo abilis, erectus, ecc… esistevano diverse razze contemporaneamente? mi pare solo una boiata colossale. molto più plausibile l’intervento alieno

  • Bé…. Tempo fa si vociferava che Nei denti di Tutankamon si siano trovate tracce di estratti di coca…. E che possibilmente alcune navi egizie fossero in grado di fare la traversata atlantica…. Chissà se è vero.

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