Spartito Gastronomico: uova pochette!

Un ricettario di buon gusto con una sinfonia di accordi culinari, per uno stile CoUKIsound di piatti inediti!

La Rubrica vuole essere un mix di musica e cucina. Questa nasce dal voler accordare la musica alla buona cucina, suggerendo ai lettori dei succulenti brani, facili da ri-comporre e in grado di accontentare/conquistare/accostare l’orecchio e lo stomaco più raffinato. Canteremo di ricette e armonie di ingredienti, capaci di toccare le note di ogni palato. Cercando di raggiungere ogni volta una tonalità più alta

 

«E l’uovo è di forma perfetta, benché sia uscito dal culo»…

Con queste parole scopriamo subito il protagonista della mia nuova ricetta. Ma se pensate che si tratti di “una frittata, una meraviglia” come cantano gli Ex Otago, be’, sbagliate di grosso.

Si tratta di una versione speciale in una modalità particolare di cuocere le uova. A metà tra quelle in camicia e quelle sode per via della loro consistenza interna. E a proposito di camicia, una volta assaggiate vi ci vorrà «la camicia di forza, la camicia di forza» per dirla con le parole de Il Branco, per riuscire a staccarvene.

Siete pronti a prendere nota, la più alta mi raccomando!

Trackeggs list:

2 uova fresche
Sale q.b.
pepe
curry
Pistacchi
Olio evo (1 cucchiaino per uova)

Soundtrack:

Il componimento stavolta sarà incredibilmente breve e intenso. Vi serviranno:
1 foglio di pellicola trasparente (che sia resistente) e un pezzo di spago da cucina. Ripetuto per due..
In una ciotola di piccole dimensioni, ma tali da farci stare l’uovo, adagiate il foglio di pellicola. Fate attenzione affinché aderisca bene alle pareti interne e che sia abbastanza lunga da fuoriuscire sia dal lato sx che da quello dx della ciotola, in modo tale da poterci richiudere l’uovo al suo interno.
Ungete il centro della pellicola con le dita. Serve ad evitare che rimanga attaccato. Aprite un uovo intero e raccoglietelo al centro, aiutandovi con la pellicola. Chiudete con lo spago lasciando fuoriuscire tutta l’aria.
Immergetelo in acqua calda salata e speziata con un pizzico di curry. Lasciate cuocere per 6 min. e 30 sec.
Estraetelo e tagliate con le forbici il nodo. Con l’aiuto di un cucchiaio, staccate la pellicola tutt’intorno all’uovo e fatelo scivolare sul piatto, continuando ad usare il cucchiaio.
Ripetete la stessa operazione per il secondo uovo.
Impiattate spolverando al centro di ciascun uovo il curry e grattugiateci qualche pistacchio.
Che ne dite? Vi abbiamo conquistati anche stavolta?
Ah dimenticavo, si chiamano uova pochette! Sono delle uova-borsetta, alla moda… perché su Uki «parliamo anche di cibo, le tendenze oppure moda… e conciliamo sempre tutto con delle Noteoltretempo».

Se vorrete, questa potrà essere la tendenza del vostro Natale. Eh sì, perché potrete incartare la ricetta per la Vigilia, incantando occhi e palati dei commensali.
Una volta mangiato, ripenserete all’aspetto del nostro piatto e vi verrà da dire: «ma quanto eri bello? Oh oh oh»..

Cos’altro vi manca? Una tavola apparecchiata con la tovaglia rossa, lucine varie, l’albero, i regali, il profumo di biscotti e poi… un po’ di «birra e musica» per una notte magica.

Sì perché la tradizione ogni tanto va stravolta. E noi in questo siamo dei veri campioni!
Curiosità sulle uova

Curiosità sulle uova

Le uova sono un concentrato meraviglioso di nutrienti!
Proprio così, tanti benefici per la salute contenute in un solo piccolo alimento.
C’è da dire innanzitutto che le uova contengono un elevato quantitativo di proteine, che sono anche più facilmente assimilabili rispetto a quelle della carne (e per questo sono tra gli alimenti più nutrienti al mondo). Un uovo grande contiene circa 9gr di proteine, 8 gr di grassi, tracce di carboidrati e tutte le vitamine e i minerali essenziali (eccetto la vitamina C). Le vitamine sono presenti per la maggior parte nel tuorlo.
Il primo organo a giovare delle sue proprietà è il fegato. Questo perché la colina, un aminoacido che contribuisce al funzionamento del sistema epatico, previene la formazione di accumulo di grasso e di colesterolo nelle arterie.
Le vitamine del gruppo B, riducono i rischi cardiaci, mentre il consistente contenuto di ferro evita problemi di anemia. Inoltre l’apporto di ferro consente di ripristinarne i valori nelle donne durante la fase mestruale o post gravidanza.
Chi può consumarle?
Il bello delle uova è che possono essere consumate ad ogni età e per motivi tutti differenti. Ad esempio per i bambini, gli adolescenti e gli studenti un consumo equilibrato di uova aiuta a migliorare la concentrazione e le performance intellettive. Ideali nella terza età, in quanto sostitute eccellenti della carne che ad una certa età si fa fatica a masticare. È poi abbastanza risaputo che le uova dovrebbero essere considerate immancabili nella dieta di uno sportivo, per via delle proteine e dello zinco, utili per l’efficienza muscolare. Fondamentali nella dieta dei vegetariani, per il giusto apporto di vitamina B12.
Quante consumarne?
Solitamente se ne consigliano 3/4 la settimana se non vi sono particolari patologie.
Da eliminare del tutto solo in persone che soffrono di calcoli o che presentano particolari intolleranze o allergie.
Grazie alla forma ovale, le uova sono molto resistenti: anche se hanno un guscio molto sottile, possono sopportare la pressione di diversi Kg. Se la forza viene applicata da qualsiasi punto del guscio, questa viene distribuita uniformemente sull’intera superficie dell’uovo. Questa “forza nascosta” è particolarmente importante nel periodo di cova.
Inoltre, riguardo al famoso dilemma se sia nato prima l’uovo o la gallina, numerose ricerche evolutive hanno chiarito una volta per tutte che l’uovo esiste da ben prima della comparsa degli uccelli: le prime uova risalgono alla specie animale dei rettili, vissuti circa 350 milioni di anni fa, mentre le prime tracce di uccelli risalgono a 150 milioni di anni fa.
Le uova vengono spesso demonizzate da molti, ma in realtà se ci informassimo di più su ciò che ingeriamo e sugli effetti che il cibo produce sul nostro corpo negli anni, forse inizieremmo a volerci più bene e con la nostra testa. Anch’io per anni ho eliminato uova e altri cibi, pensandoli come divieti inviolabili, ma poi per fortuna sono stata illuminata e stimolata verso una cultura nutrizionale che più ne scopro e più ho fame di sapere. Così come accade a voi con questa rubrica. Da quando è uscita, più vi svelo ricette e tracce musicali e più ne volete.
Quindi che sia in una frittata, in un dolce o in un esemplare di uova pochette… nella dieta ce le devi mette!

 

Veronica Mochi

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