Spartito Gastronómico: Papillon di farro con sinfonia di zucca, zucchine e prosciutto cotto

Un ricettario di buon gusto con una sinfonia di accordi culinari, per uno stile CoUKIsound di piatti inediti!

La Rubrica vuole essere un mix di musica e cucina. Questa nasce dal voler accordare la musica alla buona cucina, suggerendo ai lettori dei succulenti brani, facili da ri-comporre e in grado di accontentare/conquistare/accostare l’orecchio e lo stomaco più raffinato. Canteremo di ricette e armonie di ingredienti, capaci di toccare le note di ogni palato. Cercando di raggiungere ogni volta una tonalità più alta

 

«Make our escape, you’re my own papillon..» cantano gli Editors.

Parole d’amore che si sposano alla perfezione con il nostro piatto di farfalle integrali al farro. Perché questo non è solo un piatto di pasta. È un atto d’amore, per sé o per l’altro poco importa. Colorato, ricco e pieno di gusto, ideale per accompagnare una giornata uggiosa nelle fredde giornate d’autunno.
Una ricetta veloce e facile da preparare che lascerà tutti a bocca aperta.

Vediamo cosa occorre per realizzarla.

Food-Tracklist per una porzione:

80 g di farfalle integrali al farro
1 fetta di zucca
1 fetta di prosciutto cotto
2 zucchine romanesche
60 g di mozzarella light (o classica)
Parmigiano q.b.
Olio extravergine q.b.
Sale
Peperoncino.

Arrangiamento

Mettiamo sul fuoco l’acqua per la pasta e da subito sbollentiamoci le zucchine per qualche minuto. Nel frattempo tagliamo la zucca e adagiamola in una teglia ricoperta da carta forno. Inforniamo a 180 gradi per circa 10 min.

Possiamo lasciare la zucca con tutta la buccia, in modo tale da poterla rimuovere con maggiore facilità. Controlliamo la cottura delle zucchine con una forchetta e se vediamo che affonda bene, scoliamole.

Buttiamo la pasta e lasciamola cuocere per circa 10 min.

Una volta pronta, poniamola in un recipiente dove andremo ad accordare tutti gli ingredienti, iniziando con un filo d’olio e una nota di peperoncino, per poi armonizzare la zucca a pezzetti, le zucchine a rondelle e il prosciutto cotto sfilacciato.

Una strimpellata di parmigiano e mozzarella e mettiamo il tutto in una piccola pirofila di ceramica ricoperta da carta forno. Scaldiamo per 5 min. nel forno, giusto il tempo di concedere alla mozzarella la sua “diffrazione filante”.

Impiattiamo e lasciamo che “le farfalle volino nello stomaco”.

.

Questo primo piatto è un vero inno alla gioia del palato.
Di sicuro riceverà la standing ovation dalle papille gustative, perché come dice Levante:

«Io non so se questo è amore… se volano farfalle nello stomaco..».

Quel che so, è che il mio è stato un colpo di fulmine e ci sono volate in un lampo!

.

Curiosità e consigli

Nell’antichità la zucca, con i suoi molti semi, fu considerata sia in Occidente che in Oriente simbolo di resurrezione dei morti; a testimonianza di ciò infatti nelle antiche tombe del Wurtenberg, una regione del sud ovest della Germania con capitale Stoccarda, sono state ritrovate noci, nocciole, zucche considerate un mezzo per l’ascesa al cielo.

Forse non tutti sanno che al mondo esistono un centinaio di varietà di zucca, proprio come nella musica vi sono un’infinità di generi musicali.
La zucca è composta per il 94% da acqua, per questo possiamo considerarla un’ottima alleata a prevenzione della disidratazione che il freddo spesso ci regala. Una super amica per la nostra pelle, in quanto aiuta a preservarla idratata, giovane e bella.
Inoltre in essa troviamo una riserva di fibre, sali minerali e vitamine, in particolare la vitamina A. Pensate che in 100g di zucca ne troviamo ben 600mg: il fabbisogno giornaliero per una donna.
Ipocalorica e ipoglicemica, la zucca si presta ad essere un ottimo ingrediente nelle diete di chi vuole o deve mantenersi in forma e per chi soffre di glicemia alta.
La zucca ha il privilegio di essere, oltre che gustosa, anche molto saziante.
Può essere assaporata nella sua naturalezza come semplice contorno, in un primo di pasta, in un gustoso risotto o d’accompagnamento ad un secondo di carne…

Questo è il mese giusto per comporre la vostra melodia di zucca.
Cosa aspettate? Non perdete tempo e correte a farne scorta!
A mio parere la sintonia perfetta si realizza dall’incontro tra la zucca e il pomodoro. Dunque ricordatevi di prendere anche quello in frutteria.
Pronti a solfeggiare questa ricetta e ad eseguirla? Sì? E allora godiamoci questo autunno a suon di zucca!

 

Veronica Mochi

Share Button
Written By
More from ukizero

St. Vincent @Auditorium Parco della Musica (Roma) – 11/2014

Una perfetta strega post-moderna è sbarcata a Roma... forse con una bacchetta...
Read More

7 Comments

  • Ma che bel post. piatto buonissimo e bella musica! scritto benissimo dalla bravissima Mochi! Complimenti.
    Altra interessante rubrica di Uki ! Waoo!!!

  • MISICA E PANCIA PIENA APPAGATA … CI SIAMO AMICI.
    DEVE ESSERE MOLTO BUONO QUESTO PIATTO, RICETTA DA PROVARE E BUTTAR GIU’!!!
    COMPLIMENTI MOCHI……. LA MIA PANCIA GIA’ TI VUOLE BENE

  • Ragazzi che dirvi? I vostri commenti mi hanno lasciata senza… “ingredienti, condimenti ecc.” ma mai senza musica Eh no eh, così non vale! Scherzi a parte, siete carinissimi e vi sono grata per l’affetto che da subito mi state donando. Ricambierò con sonorità a colpi di mestoli e padelle! Preparatevi che ho già in serbo nuove ricette ❤️

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.