Sesso e piacere

Nel sesso il piacere dell’uomo è garantito, quello della donna dipende dall’uomo

Parliamo d’un argomento a caso, il sesso. Che cos’è il sesso? È una cosa che serve a fare i figli. Serve a quello, è inutile ricamarci altre cose sopra. Per esempio è inutile ricamarci l’amore, che è una cosa diversa dal sesso. Il sesso c’entra con l’amore solo se c’è questa circostanza, che uno dei due partner, accoppiandosi con l’altro, gli si doni pure. Ma quando ci si accoppia non è per niente detto che uno dei due debba donarsi, cioè che si avvicini al letto con questa intenzione generosa, o anche con questa intenzione generosa. Quindi il sesso può essere un’espressione dell’amore ma può pure non esserlo. È possibile, anzi è frequente, che ci si abbandoni ad un amplesso soltanto per ricevere piacere per sé: il maschio fendendo, la femmina ricevendo. Quando questi due poli s’incontrano pervenendo alla fecondazione, allora il discorso sul sesso è finito. Tutto ha fatto il suo corso e arrivederci. E infatti si può fecondare senza che la donna provi nemmeno piacere. Quindi il sesso è una cosa che serve a fare i figli e punto.

Ma la curiosità che tutti hanno quando s’approcciano all’argomento è un’altra, è il piacere. Il piacere è un’esca della natura. E noi, che abbocchiamo volentieri, vorremmo tanto conoscere in qual modo si possa raggiungere.

Magari si potesse sapere con certezza, ma qualcosa si può capire.

I verbi “fendere” e “ricevere” aprono la strada a un universo. Se l’uomo penetra e la donna si lascia penetrare, allora vuol dire che il sesso è un ‘uno contro uno’ in cui il maschio deve esercitare la sua supremazia fisica. Queste non sono stupide affermazioni maschiliste, il sessismo lo trovo ridicolo. Quando Alba Parietti fa la femminista sembra paradossalmente che voglia diventare uomo, che non digerisca l’idea che la sua strada per il piacere passi attraverso un atteggiamento passivo, il contrario della tipica aggressività femminista. Lo sostengo sulla base dell’osservazione. L’uomo pronto all’accoppiamento è un uomo con un’arma in più, concreta, tangibile, e che in questo stato deve mantenersi. Come si reagisce a chi brandisce un arma contro di noi? Ovviamente difendendoci con uno scudo. Ma al contrario nel sesso la donna si lascia ammazzare, e questo martirio volontario le scatena pure piacere. Infatti, quando è pronta all’accoppiamento, ella non risponde riparandosi, come si fa con tutte le spade, ma addirittura facilita l’assestamento del colpo, diciamo così, inumidendosi.

Tutto ciò che ruota attorno al piacere sessuale conferma quello che dico: il sesso è un ‘uno contro uno’ in cui il maschio deve dominare. Per esempio, quando le donne parlano tra di loro s’abbandonano talvolta ad espressioni figurate come “mi farei violentare”, lasciando intendere che la brutalità e il predominio sono fonti di piacere. Anche gli altri esempi confermano che siamo di fronte ad uno scontro impari, in cui chi è più forte fisicamente deve continuare ad esserlo. Alla donna piacciono tutti gli atti che la avvolgano e la travolgano, e non è riluttante a fare cose che diano piacere solo all’uomo. Viceversa, l’uomo vuole travolgere ed avvolgere, mentre si scoccia di fare le cose che diano piacere solo alla donna. Alla donna piacciono quelli alti, perché così l’investimento riesce meglio. All’uomo piacciono quelle più basse, perché così si controlla meglio la situazione. Dal suo canto, la natura benedice queste coppie con l’armonia: una coppia in cui lui è più alto di lei è bella, il contrario stona.

 

Dunque, il piacere s’ottiene soltanto con il mantenimento dei ruoli. Ma anche quando ciò avviene, la donna s’espone al pericolo di non godere, confermando che nel sesso il suo piacere dipende dall’uomo. Mettiamo che lui è una frana, mettiamo che lui non la capisce, mettiamo che lui è egoista. Tutto dipende dall’uomo, cioè è lui che deve condurre il gioco ed è da lui che dipende il piacere.

Poiché, come ho già detto, si può proliferare anche senza che lei goda, possiamo giungere ad una conclusione: il casanova è un uomo generoso e intelligente. Generoso, perché deve dominare ma deve continuare. Intelligente, perché deve capire quale tipo di donna ha davanti per agevolarle il raggiungimento del piacere. Infatti l’ideale per una donna non è incontrare un uomo bello, ma incontrare un casanova.

Giuseppe Pastore

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