Phantomatica: esce l’album “Look Closer”

Un rock introspettivo con vene psichedeliche che passa dal grunge a sfumature gotiche convergendo in un sound che promette di emozionare in modo diretto

Disponibile su tutti i principali digital stores “Look Closer“, l’album d’esordio dei Phantomatica. L’uscita è anticipata dal singolo “Drop It“, che mostra subito, al primo impatto, il carattere e la potenzialità di questa nuova rock band, già in grado però di farsi apprezzare sui palchi internazionali, su tutti quello della A2 Arena di San Pietroburgo in una prestigiosa apertura nel maggio 2015 ai celebri rockers teutonici Guano Apes, band tedesca di fama mondiale.

I Phantomatica (Daniele Tipo – chitarra e voce; Stefano Sabbatini – chitarra solista; Marco Grilli – basso; Ivan Bufalari – batteria) scrivono le proprie canzoni in inglese non perché “è più figo” ma perché, come racconta Daniele: «È sempre stato il mio sogno cantare nella lingua di Sua Maestà. Fin da adolescente mi hanno ispirato artisti come U2, Red Hot Chili Peppers, Smashing Pumpkins, Jane’s Addiction, Queens Of The Stone Age, Velvet Underground, Pearl Jam, Nirvana, Pixies, Muse, Cure, Sonic Youth e molti altri che hanno contribuito a un’epoca musicale irripetibile».
Quello che ne deriva è un mix di generi che vanno da morbide ballate melodiche fino a sonorità quasi punk/hardcore/metal, ma che mantengono sempre un filo conduttore nello stile. Il nome stesso della band richiama al desiderio di sfuggire da ogni identificazione, come spiega Daniele: «Viviamo in un’epoca dove, per via delle costanti e numerose distrazioni, la capacità di concentrarsi è diminuita al punto che stiamo perdendo quella di scoprire cosa c’è oltre la superficie delle cose. Di conseguenza tutto viene giudicato ed etichettato velocemente, da qui anche la scelta di intitolare l’album Look Closer».

Per quanto riguarda le registrazioni, la produzione e il mixaggio, i Phantomatica si affidano alle capacità di Fabio De Sanctis (ex cantante degli Ego, una band elettronica degli anni ’90 in cui militava anche Max Gazzè al basso) che fu prodotta da Howie B (lo stesso di “POP” degli U2 e Bjork per intenderci) e con il quale lo stesso De Sanctis a distanza di anni ancora collabora, spingendo cosi i Phantomatica verso orizzonti più elettronici e moderni.
Ne risulta un rock introspettivo con vene psichedeliche che passa dal grunge a sfumature gotiche convergendo in un sound capace di emozionare in modo diretto.

Nel singoloDrop It” troviamo stanze della pioggia e proiezioni mapping 3D: tutto il fascino della psichedelia quindi in questo primo video della alternative rock band. Il video viene girato a Civitanova Marche in due giorni in due stanze diverse; le videoproiezioni mapping 3D vengono affidate a Claudio Cimini e filmate live nello studio di Andrea Nataloni mentre per quanto riguarda le scene con l’acqua (ben 12 ore filate ed il lavoro di 5 persone per realizzarle) vengono girate addirittura a casa del fotografo Manuel Cafini che, grazie al geniale macchinario artigianale creato con le sue mani, ha reso possibile tutto ciò trasformando l’ormai ex salone di casa in un laboratorio per i suoi esperimenti artistici.

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