Mercuri: un singolo “Universale”!

[ANTEPRIMA WEB]

È uscito ad ottobre il secondo album di Mercuri, cantautore leccese trapiantato a Milano con alle spalle una lunga carriera segnata da molteplici collaborazioni artistiche (Enrico Gabrielli, Xabier Iriondo, Mauro Ermanno Giovanardi, Diego Mancino ecc.).

Il nuovo lavoro, “Progetti per il futuro“, è stato prodotto artisticamente da Leziero Rescigno (La Crus, Amor Fou) e mixato e masterizzato da Paolo Iafelice (già al lavoro con Fabrizio De Andrè, Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, PFM, ecc.), racconta la dura lotta quotidiana tra divano e bicicletta, tra statico ed estatico. Un viaggio sonoro sulle strade che portano dall’afrobeat all’elettropop, tessute da una trama di melodie essenziali e storie quotidiane mai banali.

I progetti per il futuro sono parole al presente che il passato ha suggerito. Versi che quando li hai cantati ti senti col cuore in bolla e la coscienza a posto. Nei 30 minuti esatti del disco si possono trovare gesti e vita di esseri animati e inanimati; storie di gente che viaggia veloce da ferma e di gente che viaggia veloce senza arrivare mai; frammenti sparsi di gioiose malinconie e leggerezze pensanti.
«Una piccola grande verità mi gira per la testa da un po’, ci muoviamo o restiamo fermi grazie ai nostri progetti per il futuro – racconta Mercuri – Ognuno ha i propri: piccoli, grandi, impossibili, a medio e infinito termine, in questo posto o in un altro, in questa vita o in un’altra. L’immaginario delle canzoni presenti in questo disco si muove attraverso questo spazio, e la varietà musicale delle stesse rispecchia, come l’immagine in copertina, l’imprevedibilità dei sogni e delle aspettative che ogni mattina ci permettono di muovere il nostro comodo culo».

 

Il videoclip di “Universale” rappresenta l’inquieto vagare di due ragazzi persi sulle tracce di un pensiero quasi unico, uno scorrere di emozioni che infine li farà ritrovare.

.

> FACEBOOK

 

Share Button
Written By
More from ukizero

“Yeti’s Cave”: l’esordio space dei Brücke

Chiudi gli occhi e premi play. Ventuno minuti e trenta secondi. Un...
Read More

4 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.