L’equivocità di Byoblu

In un recente video il blogger noto anche con lo pseudonimo di Byoblu (da cui l’omonimo canale Youtube) tenta (invano) di spiegare perché secondo lui l’alleanza Giallo-Fucsia sarebbe un abominio

Neanche a dirlo e il Leghista Mascherato si lancia in una serie di tesi strampalate, senza senso, senza il minimo riguardo per le regole democratiche ed istituzionali, né tanto meno conoscenza di queste – immagino sia questo uno dei motivi per cui Claudio Messora sia tanto affine alla politica del Carroccio.
A suo dire il Governo Giallo-Fucsia – definito propriamente così anche da Diego Fusaro – non sarebbe rappresentativo della volontà popolare e non incorporerebbe il consenso degli elettori, poiché, asserisce il blogger, il PD non sarebbe detentore dell’appoggio dei cittadini in quanto risultante sconfitto alle ultime elezioni sia politiche sia europee.

Ebbene caro Messora, innanzitutto ciò che conta in relazione alla possibilità di formazione di una qualsivoglia alleanza di Governo Nazionale sono i risultati delle elezioni politiche e non delle europee. I risultati di queste ultime possono fungere da indicatore ma de iure non contano nulla.
Sarebbe un po’ come dire che si può abilitare un fisioterapista ad operare chirurgicamente un paziente solo perché comunque possiede una laurea. Vero, possiede una laurea ma non in medicina e chirurgia, di conseguenza non può operare ed in quel contesto la sua laurea non conta nulla.
Sebbene infatti la sua tanto amata Lega (Nord) abbia strappato un grandissimo consenso alle ultime europee si da il caso che le urne per le elezioni politiche le abbiano regalato un misero 17%. In termini assoluti certo un disastro, ma in termini relativi una grande conquista per il partito capitanato da Salvini.
Ciononostante non si può considerare il fatto che il Carroccio, se enucleato dal contesto di alleanza col centrodestra, abbia comunque ottenuto meno voti del PD (18% circa). Se dunque i Democratici sono i perdenti delle ultime politiche i Leghisti lo sono ancora di più.

Forse la sua memoria tipicamente italiana (dunque molto breve) non gli consente di ricordare che subito dopo i risultati delle elezioni i 5 Stelle si rivolsero ai Democratici per avviare la formazione di un Governo, incassando però un secco no. Solo allora si voltarono verso destra guardando alla Lega.

Evidentemente Messora non sa o finge di non sapere che le regole del gioco istituzionale conferiscono al Presidente della Repubblica Italiana il potere, il diritto, e l’onere di invitare il Parlamento a cercare di individuare una Maggioranza di Governo nel momento in cui vi siano le condizioni numeriche e politiche per poterlo fare, pur senza passare obbligatoriamente dalle urne.
Queste sono le regole e probabilmente se i 5 Stelle, a parità di condizioni, avessero formato un Governo con la Lega dopo la fine di un’esperienza col PD, a Byoblu sarebbero piaciute e non l’avremmo visto agitarsi tanto.

Non contento il povero Claudio si scaglia contro Giuseppe Conte, definendolo in buona sostanza uno sconosciuto, un non eletto, un individuo che con buona pace di chi spera in un ritorno ad un linguaggio proprio dell’essere civile egli stesso inquadra come un «Chi cazzo è?»Claudio, quel “chi cazzo è?” è un signore che in quattordici mesi di Governo Giallo-Verde abbiamo imparato a conoscere e, giusto per informarti, non si tratta di un caso di omonimia. No. È proprio
lui, Giuseppe Conte, colui che ha svolto le funzioni di Primo Ministro nei quattordici mesi passati. Dunque viene da chiedersi dove fosse Messora in questo anno e poco più per non sapere proprio nulla sul conto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Ed anche qui, il buon Messora cade trappola dell’inconsapevolezza (o presunta tale). Nella nostra Repubblica Parlamentare non esiste una regola scritta per cui il Premier debba essere direttamente eletto dal popolo. Dunque, di che stiamo parlando?
Ma non finisce qui.

Sul canale Youtube di Byoblu troviamo anche un video dedicato proprio al Presidente del Consiglio intitolato “Conte il Trasformista“, in cui lo si accusa nemmeno troppo sommessamente di essere un Presidente eterodiretto ed un voltagabbana opportunista.
Ebbene, se anche fosse vero, se anche Giuseppe Conte fosse un trasformista, mi chiedo come mai Claudio Messora non abbia riservato lo stesso trattamento ad uno che di incoerenza e di cazzate è un vero fuoriclasse?
Perché se a Messora è tanto cara la sorte degli italiani ed è tanto fondata in lui la paura che i rappresentati istituzionali non lavorino in realtà per il bene del paese non chiede al suo Matteo Salvini come mai al Viminale abbia collezionato più assenze di chiunque altro? Perché non domanda all’ex Ministro (?) come mai abbia deciso di disertare 6 vertici europei su 7 sull’Immigrazione?
E ancora: Perché in tema di politici eterodiretti non chiede spiegazioni sulla vicenda russa ad uno qualunque degli ospiti leghisti che spesso invita a parlare ed a fare propaganda politica?
Ultimo ma non ultimo: perché non chiede al leader del Carroccio quale sia la vera motivazione che lo ha indotto a rovesciare un Governo in pieno agosto?
Il problema sta nel fatto che per colpa di personaggi come Claudio Messora il Web è vittima di pregiudizio e di cattiva reputazione nell’ambiente dell’informazione. Ma evidentemente per lui il consenso è più importante dei contenuti…

Leonardo Pierri

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4 Comments

  • il problema di Messora e ‘ che essendo lui contro l ‘ europa , al momento Salvini sembra essere l’ unico che vorrebbe abbatterla . ne nasce una vicinanza ideologica …

  • si però, anche leggendo l articolo di Pierri … si capisce che questa cosa di favorire in un certo modo la Lega sembra essere in verità una latente appartenenza, altro che vicinanza !!!
    Non si può avvallare certe sconsiderate politiche leghiste solo perché d accordo sulla questione europea . e’ una cazzata !!!

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