La guerra di “Eurolandia”

Una guerra a colpi di spread, che porta la crisi, e arriva la povertà, le rivolte, ma si rimane sempre più poveri, soprattutto della propria libertà

È come se non riuscissero a fare a meno di sterminare popoli… Per carità, non è la Germania la causa dei mali del nostro sistema sociale, ma loro sono ancora una volta l’arma con cui, stavolta senza carneficine, la “stanza dei bottoni” delle banche sta comprando a basso costo il resto del mondo. L’Europa sarà la nuova Africa bianca da schiavizzare, e intanto alla Grecia, che non vuole crepare nella crisi, gli vengono tolti i farmaci per le cure anticancro. Signori e signori: Eurolandia! Ed è solo l’inizio!

 

 

È arrivata la resa dei conti anche per la Francia, in questa guerra di “Eurolandia“, in cui nessuno ha avuto il coraggio di cambiare veramente le cose, se non qualche sommossa piazzaiola da teatrino grilliano in Italia. Alcune sono più accese dei falò con i copertoni delle auto, per strade e piazze, in Spagna e in Grecia. Questa guerra però non ha bombe termo bariche, non muoiono centinaia di civili, innocenti bambini, donne, uomini… mentre sono in fila a comprare il pane. Questa è una guerra a colpi di spread e se lo spread sale arriva la crisi, arriva la povertà, qualche rivolta, e si continua a rimanere sempre più poveri, non solo di euro, ma della propria libertà.

Hanno invaso con la scusa del debito l’Italia, infatti vorrei che qualcuno mi spiegasse, spiegasse a tutti, come mai in un accordo comune di fondare una moneta e uno stato unico, ex novo, si decida chi deve pagare, quanto e chi riscuote! Quali alti criteri finanziari ed economici, durante gli incontri dei G8 o dei Bildberberg, hanno scaturito la genialata di Eurolandia? L’ideona per depredare e invadere tutte le nazioni partecipanti, a colpi di spread, derubarle, comprarle le case, i monumenti deprezzati, nel pieno della crisi e della recessione, a colpi di spread, come la bomba termo barica che quando esplode risucchia l’aria dai polmoni di ogni essere vivente nel giro del suo raggio.

Ma la cosa più divertente a Eurolandia è il tabellone dei risultati delle partite del campionato europeo, con le squadre che vengono giudicate vincitrici dall’organizzazione boliviana, fascista, tedesca, già ampiamente nota per i loro gravissimi squilibri mentali, tutti documentati dai campi di sterminio. Ma eccoli di nuovo a capo di una nuova organizzazione, cominciare a prestare soldi che ci servivano per entrare nella loro Eurolandia e colpirci con lo spread. Ecco i risultati, riforme e tagli per migliaia e migliaia di euro; vince chi perde, in questa guerra economica di Eurolandia, un’altra Africa bianca e chimicamente e mediaticamente ipnotizzata e controllata.

Ora è entrata in partita anche la Francia ormai sconfitta nella leadership dell’organizzazione di Eurolandia, dal potere termo barico dello spread della Germania, anche Hollande, socialista, il primo dopo Francois Mitterrand, sta per essere risucchiato dalla bomba, poche riforme, troppo pochi tagli, il Pil è ai massimo dell’euro zona, eccola, ha oltrepassato l’aria di rigore, si sta avvicinando alla porta, inesorabile verso il gol.

Il signor Hollande deve dimostrare che è realmente impegnato a cambiare il futuro del suo Paese, ormai da 30 anni in forte accumulo di debito, a colpi di spread, con le riforme rigide e drammatiche che conosciamo, ma il signor Hollande non ha tempo per disinnescare la bomba che è stata sparata da Francoforte, il tiro in porta dal cuore dell’Europa. La Francia è stata inghiottita dalla bomba termo barica, gli effetti da qui ad un anno.

Dunque Grecia, Spagna, Portogallo, Italia, ora anche la Francia, moriremo tutti di fame, saremo sempre  più poveri con una recessione che non finirà mai, perché illegittima nella sua stessa esistenza, e perché serve ai genialoni dell’economia mononucleare selettiva, dei G8 e dei club Bildberberg.

Doveva pur esserci una guerra in questo millennio a portare disperazione e caos nell’occidente lussureggiante e radioso, è la guerra economica di Eurolandia, senza troppi sforzi e morti; i suicidi non sono cosi significativi, le centinaia di vite che ogni giorno continuano a spezzarsi non sono sufficientemente significativi per i genialoni, altre poche centinaia di persone, ma con i colletti bianchi e le auto della scorta, che paghiamo noi… la plebaglia indifesa.

 

Proprio dall’Argentina ci arriva un’altra sveglia, per chi ancora stesse sopito davanti al suo iphone o whatsapp, da comprare a rate abbonamento internet compreso, ovviamente. L’orologio Argentino, on. Roberto Lavagna, chiamato il “ministro milagro”  anche dai nemici, ci allerta, con dati alla mano contro la Germania, contro la Merkel che a colpi di spread nella odierna giornata ha deciso di non inviare più i farmaci per le cure del cancro alla disobbediente e rivoluzionaria neroniana Grecia.

È solo l’inizio, è soltanto l’inizio. Mentre noi assistiamo attoniti e spaventati, dai fasulli scontri e dalle inutili polemiche della guerriglia della plebaglia indifesa contro le forze dell’ordine, che alla fine vorrebbe solo tornarsene a casa, nel calore della loro famiglia, a guardarsi in tv la partita di calcio degli europei e dei mondiali e festeggiare per la propria squadra, il proprio paese, ed esserne orgoglioso. Sentirsi addosso un’identità, una sovranità nazionale.

Eurolandia finanziata dalla Bce a Francoforte, impedirà ogni sviluppo, ogni crescita, togliendo ai nostri paesi la libertà.

 

IL CAOS – Perche la polizia contro la gente? Perchè la tecnologia del controllo perchè?

Perchè la rivolta del popolo? Perchè le scie chimiche? Perchè una società disumanizzata?

Evidentemente non sappiamo ancora che siamo noi ad avere il vero potere!

Simona Pagliarini

 Crisi mondiale e crollo economico… nella sua visione più apocalittica.

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13 Comments

  • siamo noi ad avere il vero potere, sembra come se questa cosa sia così scontata da essere rimossa dall'azione.
    bell'articolo della sempre bravissima pagliarini! 🙂

  • Articolo molto interessante per chi non conosceva questi argomenti che denota un'informazione approfondita dell'autrice che, però, fa un errore pazzesco, sicuramente in mala fede, quando scrive : " sommossa piazzaiola da teatrino grilliano in Italia ", offendendo i milioni di cittadini che hanno già votato, vedi in Sicilia ed a Parma dove il MOVIMENTO 5 STELLE è il primo partito, e/o dichiarano di voler votare il M 5 S alle prossime elezioni, vedi che tutti i sondaggi danno il M 5 S al secondo posto dopo il PD. Tu scrivi, scrivi, leggi leggi e mi sembra strano che non ti sei accorta che il M 5 S in tutti i sondaggi politici risulta il secondo partito in Italia e tu parli di teatrino grilliano. Vergogna !! BEPPE GRILLO è solo il megafano, l'altoparlante che serve per attirare l'attenzione dei milioni di cittadini onesti ed indignati che se interessati possono sapere, conoscersi ed organizzarsi per fare buona ed onesta politica gettando le basi per la futura democrazia partecipativa. Adesso col web è possibile. Hai offeso migliaia di attivisti e sostenitori del M 5 S che hanno cultura e conoscenza universitaria, superiore alla tua, utilizza e s'informa quotidianamente sul web come, presumo, farai te. Per ulteriori informazioni vedi : beppegrillo.it, byoblu.com, masadaweb.org

  • quello di Grillo è un teatrino come tutto quello della politica in generale allo stato attuale dei fatti e dei tempi in Italia… credo sia questo il senso, secondo me, delle parole della Paglierini. Anche perché, Uki non è certamente un blog politico, è un sito di controcultura ed è apolitico. Tuttavia, a me sembra, che lo seguo da un po', che tutti gli autori dicano in ogni caso e in ogni circostanza ciò che pensano: rimanendo però sempre apolitici.. ecco perché quello della Paglierini è stato un suo insindacabile punto di vista e non un offesa a tutti i cittadini… non esiste mala fede in blog del genere. Si può non essere d'accordo, ma non si può offendere un pensiero. E poi, chi l'ha detto che il M5S è il megafono di tutti gli italiani indignati. Lo dici te…che gli stai facendo pubblicità. In verità, sebbene io penso che sia la cosa "meno-peggio" oggi in Italia, anche il M5S è colluso col sistema… Nel M5S una volta si parlava di sovranità monetaria, di crimini finanziari, ecc… oggi già non ne vogliono/possono parlare più…

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