Il tempo è un galantuomo, oltre che relativo

Dai miti alla scienza, il tempo si rivela essere l'elemento che localizza e rende reale il nostro "essere" e la nostra dimensione

All’inizio era il Caos, poi fu la Terra e Amore (Gaia e Eros) e da loro nacque Urano (il cielo stellato). Il crudele Urano ingravidava Gaia per poi imprigionare i figli nel grembo della Madre Terra. Ma Gaia si ribellò, e soltanto Crono, il figlio più giovane, si fece coraggio ed accolse l’esortazione materna evirando e spodestando quindi il padre.

Crono era nato come mito per spiegare i cicli dell’anno agricolo e gli aspetti connessi alla fecondità e successione del regno; finirà poi, per assumere un nuovo significato: il tempo che divora tutte le cose che egli stesso ha creato… come Crono faceva con i suoi figli.

Il Mito di Crono simboleggiava la fecondazione di una nuova era che generò uno spazio tra Cielo e Terra, che solo consente l’esistenza agli umani, la cui vita è e resta fatalmente scandita dal Tempo. Secondo la fisica quantistica quando l’energia collassa nella materia, questa dimensione /vibrazione porta con se lo spazio-tempo, pertanto, il tempo come lo percepiamo noi è solo di questo stadio materiale: cioè è proprio solo del nostro mondo.

 

 

«Sono in ritardo.. È tardi, è tardi, è tardi!!!» Suvvia, non vi ricorda niente? È con queste parole che faceva il suo ingresso in scena il famoso e sfuggente “Bian Coniglio” di Alice, e in fondo dobbiamo riconoscere che, almeno una volta nella vita, quelle parole le abbiamo pronunciate anche noi, guardando disperatamente le lancette dell’orologio, muovendoci convulsamente, dimenticandoci di tutto e tutti e soltanto per correre dietro altempo!

Ecco appunto. Correre dietro al Tempo. È la frase giusta! Perché il tempo è un Bian Coniglio. E lo percepiamo così quasi istintivamente senza che ci venga data una spiegazione, come d’altronde fanno anche gli animali che riconoscono il susseguirsi delle stagioni!
Ma, l’essere umano, forse unico in natura, innumerevoli volte si rende conto di come il tempo scorra velocemente quando trascorriamo un momento felice e quanto invece un minuto sembri un’ora quando diversamente stiamo vivendo un momento difficile o di forte turbamento. Quando siamo stanchi una intera nottata sembra volare e se abbiamo un solo pensiero quella stessa notte sembra eterna.
Che allora il Tempo sia una rappresentazione prodotta dal nostro cervello e che, in realtà, esso non esista senza l’uomo o l’essere vivente che lo percepisce a secondo del suo stato d’animo?
Ogni giorno siamo schiavi dellanostraidea di tempo. Corriamo come schegge impazzite, se per qualche motivo non sappiamo che ora sia possediamo almeno tre dispositivi nelle nostre mani che ci permettono di rimediare a questa nostra mancanza: orologi da polso, cellulari, tablet, personal computer…
Il tempo è alla nostra portata, lo possediamo e ci sentiamo rassicurati, ma ora, ahinoi, ci dicono che abbiamo sbagliato tutto. Infatti,  secondo i dati annunciati dai responsabili della collaborazione internazionale  “BaBar“, la cui sede è in California a Menlo Park presso il laboratorio dello “Stanford Linear Accelerator“, nel mondo subatomico esiste almeno un fenomeno che non avviene in modo temporalmente simmetrico. Se filmassimo questo fenomeno il “reverse” avrebbe durata diversa da quella del fenomeno reale. Per la prima volta è stato trovato e provato che passato e futuro non sono simmetrici.
I Maya hanno saputo calcolare con esattezza il giorno e l’anno della “fine della ‘dimensione’ energetica di  questo nostro mondo” perché la loro concezione ciclica del tempo prevede come ogni ciclo abbia un inizio e una fine. Forse, riflettendoci, hanno ragione loro.
La nostra stessa vita inizia con una nascita e finisce con la morte per poi iniziare di nuovo con una nascita. Ad ogni morte un “universointero fatto dalla persona stessa e dalle persone che gli hanno voluto bene si distrugge per poi ricominciare in qualche altra parte sotto una nuova forma di energia: una nascita. L’energia non si distrugge né si crea ma si trasforma.
Ho letto che il mondo finisce sempre ogni momento, credo di poter dire di essere d’accordo.
Il mondo finisce quando un bambino patisce la fame, quando una donna subisce violenza,  quando intere nazioni non si preoccupano di come inquinano questo nostro mondo, finisce nell’indifferenza per chi ci è intorno a noi… Perciò, come diceva Baudelaire, inebriamoci ogni giorno di vita, di amore, di vino come se ogni giorno fosse la fine del mondo.

Marilena Grasso

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9 Comments

  • in effetti alla morte di una persona si perde anche il suo tempo, il tempo di tutta una vita… una vita intera, incredibile! se poi rinasce non lo so, anche se a quanto pare in natura nulla muore ma si trasforma come dice questo interessantissimo articolo.

  • questa è una scoperta eccezionale a mio avviso. Per la prima volta un esperimento avrebbe dimostrato che il tempo ha una direzione preferenziale, nella quale scorre con velocità diversa rispetto alla direzione opposta. la relatività di tutto ciò porta a nuove riflessioni, anche filosofiche direi..come sottolinea spesso il nostro uki!
    bell'articolo

  • il fatto è che gli scienziati hanno scoperto che nelle interazioni deboli sono possibili violazioni della simmetria spaziale… e ora anche quelle del tempo. In fisica le simmetrie fondamentali sono tre: destra/sinistra rispetto allo spazio, positivo/negativo rispetto alla carica elettrica e passato/futuro rispetto al tempo. Nel mondo quantistico tutto sembra possibile…

  • Grazie a tutti… In effetti questa scoperta é grandiosa e interessante sotto molti profili sia quello prettamente scientifico che filosofico… Il discorso della morte purtroppo in questa settimana l'oro sentito molto vicino ma la morte è un ritorno a ciò che di più bello possiamo immaginare…qualunque cosa sia…

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