Il Giorno della Quaglia

Tutte le notizie analizzate da un temibilissimo pennuto (PUNTATA N° 26)

Cari liofilizzati,
qualcuno di voi ha un vago ricordo del Baby Shampoo Johnson? Ma sì, quello nella confezione gialla, che quando aprivi sapeva di petrolio, quello che secondo la pubblicità non doveva bruciare gli occhi, ma se te ne entrava anche una minuscola goccia non ci vedevi più per un’ora? La stessa azienda che produceva quel prodotto è stata costretta dal Tribunale di St.Louis (Missouri) ad un maxi-risarcimento di 55 milioni di dollari a una 62enne del South Dakota, che sosteneva di aver avuto un tumore alle ovaie dopo aver usato per anni i suoi prodotti.
Nello specifico, si trattava del Talco, quella sostanza candida e pura, che meno al mondo ti fa pensare al tumore. Io ne uso quintali da anni, e nelle parti intime. Fortunatamente non quello della Johnson&Johnson.
Il mondo è diventato invivibile come la sala d’attesa del medico quando ci sono dieci anziani che discutono delle loro malattie mentre il tizio affianco a te continua a tossirti e starnutirti in faccia dicendoti “eh mi scusi, è il virus”, “scusi un paio di balle, magari se ti giri dall’altra parte il virus te lo tieni solo tu!”.
Dev’essere proprio un virus quello che ha colpito al cervello gli americani che stanno sostenendo Donald Trump, una persona talmente fuori di testa che persino George Bush padre e figlio stanno evitando di sostenerlo. Va beh, Bush figlio non fa testo, quando agisce lo fa solo dopo aver consultato una tartarughina di terra di nome Marilyn che alleva con affetto sul divano del suo soggiorno; il suo resta comunque un gesto politico ben preciso, che colloca Trump fra i personaggi meno adatti nella via Lattea a diventare Presidente degli USA.
Dai, diamo un tono più allegro alla puntata.
Qualche giorno fa si festeggiava il 1 Maggio, la “Festa dei lavoratori”.. ah, ah, ah, ahhh muuaahhh.. Mamma mia che risate… scusate non riesco a trattenermi..
Ok, mi sono calmato. Asciugo le lacrime. Non ridevo così da quando da piccolo vedevo in Tv De Michelis che ballava in discoteca in mezzo alle donne indossando gli stessi abiti con cui andava in Parlamento.
Mi chiedo se alla festa siano stati invitati i voucheristi, un popolo di cittadini che lavora di tanto in tanto e che viene pagato con un pezzo di carta igienica, chiamato appunto voucher. Il voucher viene dato ancora pulito, ma secondo me non passerà molto prima che potrà essere consegnato dopo l’utilizzo al cesso, così, tanto per ricordare in che posizione si trova il voucherista nella scala sociale.
Miei cari lettori, in cima alla scala sociale fra un po’ non ci sarete più voi – come da sempre vi illudete di essere – ma i robot; non sono un catastrofista, sappiate che il Children’s National Medical Center di Washington ha appena testato il primo robot chirurgo capace di operare da solo.
Lo hanno fatto per “azzerare gli errori umani in sala operatoria”; la cosa mi fa sorridere, più che altro perché quei robot vengono progettati e realizzati proprio dallo stesso essere vivente che si fida così poco della sua specie da delegare i compiti più complicati ad un pezzo di ferro.
È chiaro che i robot saliranno la scala sociale. Se fanno i chirurghi, presto vorranno gestire gli ospedali, e via via nella scalata occuperanno posti di potere. Avremo robot pieni di soldi che vivranno di favoritismi (fatti e ricevuti), che sfrutteranno altri robot più sfigati, che organizzeranno festini a luci rosse con macchinette del caffè e vecchi di distributori di VHS per adulti.
Oltretutto, dato che saranno in grado di “azzerare gli errori umani”, potranno delinquere all’infinito con metodi sopraffini, senza farsi mai beccare dalla magistratura.
Il sogno dei socialisti.
Questa era cattivella, e anche un po’ demodè, pazienza mi è uscita così.
Dagli USA giungono altre belle notizie, come sempre.
Il North Carolina, per esempio, ha varato una legge che vieta alle transessuali l’utilizzo dei bagni per uomini. Quindi, una transessuale che ha l’organo genitale maschile dovrebbe comunque andare nel bagno delle donne, ma dato che nel bagno delle donne urlerebbero allo scandalo per l’estrazione del suddetto orpello, il North Carolina ha predisposto che i transessuali vadano a pisciare in specifici cespugli posti nelle periferie di città; i cespugli saranno a forma di cuore e verranno segnalati con un cartello che riporta la dicitura “Here dirty Faggot with vagina, penis or similar”.
Puntata tutta americana, oggi, miei piccoli ed innocenti lettori, infatti mi sono convinto di voler chiudere il mio delirante articolo ricordando l’evento più importante del 2016: il 4 Maggio il mondo ha festeggiato lo Star Wars Day, giornata in cui tutti i fans hanno omaggiato la mitica saga cinematografica con una iniziativa piuttosto singolare: schierarsi sui Social Network con la Forza o il lato Oscuro.
Ricapitolando, per i non appassionati, c’era da scegliere se simpatizzare per uno di questi due gruppi: da una parte, c’è una specie di omino-rana-tartaruga che parla dicendo le frasi al contrario, un sacco di personaggi sfigati con turbe psicologiche, storie familiari penose e che immancabilmente muoiono o prendono un sacco di botte, mentre dall’altra c’è il personaggio più figo della storia del cinema, un tizio dark con poteri soprannaturali pazzeschi, cattivissimo ma ancora buono nel suo cuore, e che quindi neanche i suoi nemici riescono ad odiare.
Scelta piuttosto complicata, che dite?
Con questo dilemma vi lascio, miei giovani Padawan, ricordandovi che se avete idee da suggerire o notizie che ritenete sia utile ricordare, potete scrivermi a liberopensieroberto@libero.it.
Ci rivediamo la prossima settimana, e ricordate..
Quando siete in pace con voi stessi controllate bene: uno dei due sta mentendo“.
Parola di Rò

 

Roberto D’Izzia

 

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