Il Giorno della Quaglia [30/10/2015]

Tutte le notizie analizzate da un temibilissimo pennuto... [Puntata n° 19]

Cari frollati,
mentre leggo che la Lamborghini finirà nelle mani di una promessa del mondo Hard di nome Elettra, mi rendo subito conto che quella promessa non è stata fatta a me, che nella vita avrò scarse probabilità di acquistare un’auto da 100.000 euro e probabilità molto vicine allo zero di cenare con la simpatica signorina di cui sopra.
La nostra epoca scorre senza particolari novità storiche degne di nota; le solite guerre, i soliti problemi economici, i soliti giornalisti, le solite politiche fallimentari.
Ecco, a proposito di politiche fallimentari mi viene in mente la favolosa campagna del Governo italiano contro il fumo: “Chi fuma è scemo”, dice il simpatico Nino Frassica nello spot pubblicitario firmato Ministero della Salute.
È sempre divertente ricevere insulti dai propri governanti, ti fa scendere con i piedi per terra –ah già, sono una merdaccia, che stupidino per un attimo me ne ero scordato.
Non sono un fumatore, ma quando ho sentito questo slogan mi sono subito chiesto “Se chi fuma è scemo, chi autorizza la vendita delle sigarette è stronzo?”. L’assoluta illogicità della questione fumo è sotto gli occhi di tutti: un Ministero attesta la nocività di un prodotto che viene però autorizzato e regolamentato dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Fra l’altro, sbirciando sul sito dell’Agenzia ho scoperto che oltre alle sigarette esistono anche i più intriganti sigaretti, ma questo è tutto un altro discorso di etica sessuale di cui forse parleremo in un’altra puntata.
Governo schizofrenico, mi vende una cosa e se poi la compro mi da dello scemo in prima serata davanti a milioni di persone.
Vi immaginate se tutti i venditori si comportassero così?
Una signora di una certa età entra in un negozio di calzature per comprare un paio di scarpe eleganti, al momento del pagamento il cassiere le chiede il nome e lei, una volta uscita, si accorge che il negozio ha esposto un cartello luminoso con scritto “La signora Carla è una zoccola”. Che risate eh?
Come, non state ridendo?
Vediamo se riesco così: Renzi ha voluto un nuovo Airbus di Stato preso in leasing dagli emirati della Ethiad, ma i militari dell’aeronautica italiana non hanno le competenze per pilotarlo.
Ancora seri? Io già con questa mi stavo spanciando dalle risate. Vediamo un po’ cosa devo tirare fuori per farvi sorridere..
Ah sì ci sono: la Repubblica Democratica del Congo, maggiore produttrice di materie prime per la nostra tecnologia, ha una ricchezza mineraria pari a 24 mila miliardi di dollari, ma secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale è il paese più povero del mondo.
Niente, non fa ridere neanche questa.
Dura missione la mia.
Mi sento come se fossi su un’isola insieme ad un gruppo di naufraghi e il mio ruolo fosse quello di fare cabaret tutte le sere; per farli ridere parlerei di come si fanno male i paguri quando si accoppiano dimenticandosi che devono togliersi il guscio, oppure racconterei storie di ragni velenosi che prima di pungerti ti chiedono se fumi e se rispondi di si ti dicono che sei scemo e scappano via, e nonostante ciò potrei scoprire che stanno piangendo tutti perché vogliono tornare alle loro case. Tutti, tranne un fumatore che si diverte un sacco perché proprio quel giorno un ragno gli ha dato dello scemo e lui subito dopo lo ha schiacciato con un piede.
Dato che è tutto illogico, verrebbe da pensare, allora siamo in piena anarchia e l’anarchia è una cosa buona, almeno per quelli come me. Però aspettate a masturbarvi dalla gioia di vivere in un mondo libero: una logica c’è, ed è la logica della vaselina.
La logica della vaselina consiste nella divisione del mondo in due macro fasce: “i possessori di vaselina” e “gli utilizzatori finali di vaselina”. Come potete immaginare gli utilizzatori finali sono la stragrande maggioranza, ma la materia prima è troppo preziosa ed è giusto che rimanga nelle mani di pochi attenti e meticolosi possessori.
La vaselina è una cosa buona, serve per ridurre gli attriti e rendere meno dolorosa la vita di tutti, di chi ce l’ha e di chi non ce l’ha. La vaselina è il simbolo dell’era moderna.
La NASA ha già spedito verso lo spazio, nella speranza che venga raccolta da forme di vita intelligenti, una sonda che trasporta un chilo di vaselina e le istruzioni per produrla e per utilizzarla; per quando riguarda l’utilizzo, vicino al grosso barattolo è stato posto anche un piccolo Dvd esplicativo con un mix di immagini filmate durante assemblee chiuse di multinazionali, incontri sindacali, discussioni parlamentari e decisioni governative.
Dallo spazio abbiamo già ricevuto notizie confortanti e immagini esclusive di omini verdi in giacca e cravatta che sodomizzano omini grigi vestiti di cenci, e mentre fanno avanti e indietro sollevano il pollice destro e strizzano l’occhio verso la videocamera; la frase che urlano ridendo è stata tradotta e dice “Wow… grazie ragazzi, sta vaselina è una figata pazzesca, la prendiamo.. Ce ne potete mandare un migliaio di tonnellate per favore?”.
Mentre i petrolieri sono al lavoro per esaurire la preziosa commessa, il Parlamento italiano si appresta a discutere una proposta di legge sulla legalizzazione della Marijuana, sostenuta da una quantità importante di parlamentari appartenenti a vari schieramenti politici, anche opposti fra loro.
Non so voi, ma quando penso a parlamentari come Rocco Buttiglione o Paola Binetti mi vengono forti dubbi sulla riuscita dell’impresa, però sono pronto a ricredermi.
Un momento, guarda guarda cosa leggo sul sito personale della Binetti: fra le sue mozioni c’è l’istituzione di una Giornata Europea Dei Martiri Cristiani.
No, la legge sulla legalizzazione della Marijuana non passerà mai, fra l’altro non ce n’è bisogno: in parlamento ne fanno grandissimo uso già da decenni, e devo ammettere contro voglia che i risultati sono deludenti.
Meglio ubriacarsi di grappa: è legale, ti sballa alla grande, è reperibile in qualsiasi negozio di alimentari e ti fa sentire un vero uomo.
Un chilo di vaselina e cinque litri di grappa piemontese di Barolo invecchiata: questo è l’equipaggiamento dell’uomo moderno.
Io mi sono già attrezzato, fatelo anche voi.

Miei amatissimi amici, so che non avete letto tutto fino ad ora che avete saltato le righe per trovare l’Oscar delle cazzate, quindi vi annuncio che è giunto il momento… signore e signori:

L’Oscar delle cazzate

Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, riferendosi allo scandalo degli appalti del Giubileo, ha detto: “Milano si è riappropriata del ruolo di capitale morale del Paese, mentre Roma sta dimostrando di non avere quegli anticorpi di cui ha bisogno e che tutti auspichiamo possa avere”.
La capitale morale del paese? Gli anticorpi? Ma porc.. ma che cazz.. ma vaff..
Ok, mi calmo.
Forse Cantone ha sbadatamente dimenticato la sentenza del Tar sulle tangenti di Expo s.p.a. secondo la quale l’azienda è “..Incapace di assicurare la legalità della procedura di gara”, e probabilmente ha innocentemente dimenticato che il Vice Presidente della Regione Lombardia è stato accusato di corruzione ed altri reati.
Eh, caro Raffaele hai preso una bella cantonata (battuta agghiacciante, ma non potevo trattenermi), prima di drogarti potevi chiedere consiglio a qualcuno sulla qualità del prodotto, se ti fossi fatto ‘na passeggiata alla Camera durante l’approvazione della Riforma del Senato almeno avresti avuto i contatti giusti.

 

Questo pezzo finisce, vi lascio con l’amaro in bocca (lo so, l’amaro prima della grappa fa schifo ma io sono un duro), se voi volete suggerirmi argomenti o segnalarmi notizie da commentare per la prossima puntata potete scrivermi a liberopensieroberto@libero.it, vedrò in che modo soddisfarvi. Cucino anche a domicilio ve vi interessa, sono bravo, lavo il pentolame utilizzato e costo poco, e se vi va rimango anche a mangiare e vi racconto le barzellette sporche che ho imparato alle medie.
Miei cari lettori, ricordate: cogliete sempre l’attimo, e se commettete errori non importa, perché vivere di rimorsi è molto meglio che vivere di rimpianti.
Buona lettura a tutti.

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Bloccata costruzione Moschea a Londra – 26 Ottobre 2015
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La Cina e il piano quinquennale – 27 Ottobre 2015
Il Comitato Centrale del Partito Comunista cinese si è riunito per stabilire un piano quinquennale per l’economia del Paese.
Fra i punti discussi, la produzione di doppioni di carte “Mercante in fiera” della trasmissione televisiva “Avanti un Altro”.

Inps: buco da 10 miliardi fino al 2025 – 28 Ottobre 2015
Pietro Iocca, presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Istituto Previdenziale, in audizione alla Camera lancia il grave allarme secondo cui l’Inps nel 2014 ha chiuso il Bilancio con un rosso di 12,4 miliardi di euro e c’è il rischio che un bilancio annuale simile si perpetui fino al 2025, col rischio di perdere la capacità di erogare servizi.
Mentre Iocca esponeva questa preoccupante relazione, i Deputati della commissione Enti Gestori hanno affrontato un durissimo torneo di Fifa 16 sulla Play Station 4 della Camera.

Caprette nell’arsenale della Marina Militare – 28 Ottobre 2015
L’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, in visita ad una caserma pugliese, dopo aver visto le pessime condizioni dell’erba ha esclamato “Se non bastano i soldi per falciare i prati, potete comprare delle caprette”; la battuta ironica, però, è stata presa seriamente e due caserme hanno acquistato delle capre tibetane ed alpine, incorrendo in gravi difficoltà di gestione.
Preoccupati dalla sorte delle compagne a quattro zampe, i militari responsabili del loro acquisto ne hanno preso subito le difese inviando una nota ufficiale in cui dichiarano che “Le capre sono educatissime, sporcano un po’ ma quando è il loro turno puliscono tutto, si allenano con costanza e stanno studiando duramente per diventare ufficiali”.

Il più grande impianto fotovoltaico del mondo – 28 Ottobre 2015
Ouarzazate, Marocco. Quasi conclusa la prima fase della costruzione del più grande impianto fotovoltaico del mondo. Produrrà energia elettrica per 580 Megawatt ed entro il 2020 soddisferà il 50% del fabbisogno nazionale. Anche l’Italia ne stava costruendo uno, ma hanno già arrestato i costruttori, e attualmente l’opera viene utilizzata per tornei di “barbecue su specchio”.

 

Roberto D’Izzia

 

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