Il Giorno della Quaglia

Tutte le notizie analizzate da un temibilissimo pennuto (PUNTATA N° 31)

Cari filosofi del web,
è a voi che dedico questa puntata particolare, dato che a distanza di diversi giorni dalla strage di Orlando sto ancora aspettando di leggere sui social commenti di dolore e poesie struggenti dedicate alle vittime; vi capisco, ci sono gli Europei in corso, non ci si può interessare di troppe cose contemporaneamente e bisogna dare delle priorità, soprattutto per chi ha il cervello piccolo come il vostro.
Fra l’altro quelli di Orlando pare fossero tutti froci, quindi la notizia del loro massacro non distoglierebbe l’attenzione neanche da una partita di calcio Balilla all’oratorio.
L’oratorio.
Un luogo dove si bestemmia e si fuma, dove si fanno le prime esperienze sessuali – quando va bene con un tuo coetaneo, quando va meno bene ti tocca il cappellano o qualche simpatico signore che gestisce il bar – e dove si capisce da subito che esistono varie categorie di persone, data la feroce chiusura verso chi è diverso per estrazione sociale, ideologica o orientamento sessuale.
Cari filosofi del web, non fate quelli che saltano sulla sedia alle mie eretiche affermazioni, perché sono stato cattolico molti anni fa e l’oratorio l’ho frequentato anch’io, quindi conosco quel mondo, e non per sentito dire.
Sì, ci sono anche gli eventi pieni d’amore, le iniziative di chi ci crede davvero, l’associazionismo, i canti.
Tutto commovente. Però di cose commoventi ne esistono, a prescindere dal buonismo in cui navigate.
Per esempio, io mi sono commosso quella volta in cui ho capito che due donne volevano fare sesso con me contemporaneamente, e vi giuro che non smettevo di piangere dalla gioia.
Il mondo del web, con tutte le sue contraddizioni, mette in risalto il contrasto dei vostri sentimenti e.. guarda un po’, non trovate il coraggio di mettere i polpastrelli sulla tastiera ed esprimere cordoglio per le vittime di Orlando.
Cari filosofi del web, spero che troverete un giorno il coraggio di ammettere che per voi, tutto sommato, il problema non è che in America un qualsiasi squilibrato possa ottenere il porto d’armi e fare una strage, ma che esistano locali frequentati prevalentemente da omosessuali.
Che schifo. Chissà cosa fanno lì dentro. Magari fanno i trenini tutti nudi e rimangono incastrati come i pezzi del Lego. E poi le donne.. tutte acide, violente e mascoline. Le lesbiche o assomigliano a scaricatori di porto oppure sono bellissime ma lascive e perverse. Locali gay come il Pulse di Orlando sono un vero inferno in terra, anzi citando Stoker nel suo Dracula «..Una terra maledetta, dove il diavolo e i suoi figli camminano ancora tra gli uomini».
Meglio l’oratorio, sicuramente.
Soprattutto per chi gestisce il bar del circolo e apprezza la frizzante freschezza degli adolescenti.
Cari filosofi del web vi ho dedicato molte righe del mio articolo, spero vi facciano ragionare o andare in bagno, in base alle capacità in cui eccellete.

E voi, miei sprovveduti lettori, come state?
Sarete contenti di sapere che il 16 Giugno tutto il Pd scenderà in piazza per spiegare ai cittadini cosa sta facendo il Governo Renzi. Finalmente potrete sentire con le vostre orecchie, e senza intermediari, com’è possibile che l’Italia stia andando a rotoli, nonostante le tasse che il popolo paga dal 1945, e finalmente tutti noi capiremo in cosa consiste la nuova legge elettorale – quindi la riforma del Senato; ci verrà anche spiegato qual è il nostro piano energetico ed ambientale, che ruolo svolgerà il Paese nei conflitti che si stanno delineando in tutto il mondo e a che punto siamo con la lotta alle mafie.
Ah, scusate, no, scherzavo.. ci verrà solo spiegato in cosa consiste la riduzione delle tasse.
Lo so che siete i soliti malfidenti, e non credete nella genuinità di nessuna iniziativa politica che si svolge pochi giorni prima di un voto, ma questa volta dovete fidarvi di me: andate nelle piazze il 16, non potete perdervi i tripli salti carpiati che i militanti del Pd saranno costretti a fare per difendere l’indifendibile Presidente roditore e le sue sparate.
Io non perderei per nulla al mondo un evento del genere, ma ho da fare, devo incontrare un chirurgo plastico perché ho intenzione di rifarmi la faccia per assomigliare a Sandy Marton nel 1984; per i capelli ci sto lavorando, è un po’ che non vado dal parrucchiere, quando raggiungeranno la lunghezza giusta li tingerò, e il gioco è fatto.

In attesa del grande Pd Day, apro l’Ansa perché sono in ansia per Berlusconi e il suo problema al cuore, e cosa leggo in un trafiletto rosso shock intitolato “Ansa Flash”? «Cardiochirurgo: “Berlusconi lucido e in ottime condizioni”».
La notizia dovrebbe rilassarmi, ma niente affatto: sono contento che l’uomo operato sia in buone condizioni, ma se il chirurgo lo definisce ‘lucido’ è chiaro che non stia parlando dello stesso Berlusconi a cui sto pensando io.
A meno che, ma dubito fortemente, un misterioso cocktail di farmaci antibiotici e anestetizzanti abbia ridato al mini cavaliere l’uso del senno; in tal caso non dovrebbero parlare di intervento chirurgico ma di miracolo.

Di miracolo si tratta sicuramente se Hillary Clinton ha vinto le primarie del Partito Democratico USA perché, avendo un po’ capito com’è fatto il popolo americano, mi aspettavo che a fronteggiare il Playmobil platinato Repubblicano ci andasse Lois Griffin.
Mah, sono curioso di vedere come finisce questa strana campagna elettorale americana.
Voi che mi leggete sapete che ho a cuore la confederazione di Stati a stelle e strisce, un po’ perché mi sento americano anch’io, come quando per esempio mangio le patatine fritte e subito dopo ingurgito una brioche alla ciliegia e ci bevo sopra una birra.
America! America! God shed his grace on thee..

In attesa di sapere come si evolverà la politica mondiale, vedo che è stata effettuata una scoperta importantissima sull’evoluzione dell’uomo: le prime impronte dell’Homo Erectus.
L’Università Sapienza di Roma e il Museo Nazionale dell’Eritrea hanno coordinato gli scavi che hanno portato alla luce questo importantissimo reperto di circa 800.000 anni; pare che le impronte siano molto simili a quelle dell’uomo di oggi, infatti vicino ad esse, oltre alle impronte di una specie di antilope estinta, sono stati rinvenuti anche i segni di una Bmx e le inequivocabili strisce lasciate dalle ruotine di un trolley, piuttosto profonde, il che dimostra che anche gli studenti di 800.000 anni fa andavano a scuola caricati come somari.
Chissà come questa notizia verrà presa dai creazionisti, il cui movimento sta prepotentemente tornando in voga in tutto il mondo civilizzato; diranno che l’Homo Erectus non è altro che la prova dell’esistenza di Adamo, e che dalle impronte rinvenute si vede chiaramente che stava tornando a casa dall’ufficio, mentre Eva gli stava cucinando un’antilope con le patate e il rosmarino.
«La religione è l’oppio dei popoli», direbbe Marx, ed io che sono di estrazione mentale più umile mi limito a dire che le religioni rincoglioniscono gli uomini più deboli e sono una gallina d’oro per quelli più furbi; non si potrebbe comprendere la violenza che sta colpendo la Francia, se non rendendosi conto che uomini potenti stanno determinando una guerra combattuta da uomini umili e un po’ stupidi, oltre che deboli.

Ma che cazzarola sto a ddì?
Sto dicendo che l’ennesimo attentato ha colpito la Francia; la notte del 13 Giugno sono stati assassinati il vicecomandante della polizia giudiziaria di Les Mureaux, Jean-Baptiste Salvint, e sua moglie Jessica, una funzionaria della polizia locale e l’assassino è stato poi ucciso durante una retata delle forze speciali.
‘Ste cazzo di forze speciali sono così speciali che arrivano sempre dopo la morte degli innocenti e poi non sono neanche capaci di arrestare i terroristi, magari cavandone informazioni vitali, e finiscono col farli secchi.
Dovrebbero chiamarle ‘forse’ speciali, cioè poliziotti che forse ti salvano ma è più probabile che prima ti sgozzino i terroristi.
L’Isis ha rivendicato anche questo attentato, così come quello di Orlando. Come ho scritto su un Social, ormai si sono lasciati prendere la mano e rivendicano tutto: Ieri al bar mi è caduto il caffè, e appena sono arrivato a casa ho trovato un foglio per terra con scritto “siamo ovunque. e odiamo il caffè. Firmato: Is”.

Miei cari frastornati lettori, voi che vi aggirate sgomenti fra notifiche di Facebook e catene di sant’antonio (vedete, la religione c’entra sempre), voi che frequentate parchi tematici della Disney e non vi accorgete che i coccodrilli sono lì a riva pronti per mangiare i vostri bambini – come appena accaduto in Florida, voi che uccidete le vostre mogli e poi vi suicidate (vedi Napoli) senza rendervi conto che nessuno si offenderebbe se faceste solo la seconda cosa, voi che siete dipendenti pubblici ma andate a fare la spesa dopo aver timbrato il cartellino e nel migliore dei casi timbrate direttamente in mutande per tornare a letto, voi che travolgete i passeggini con le vostre automobili senza fermarvi per i soccorsi (vedi Genova), voi che masturbate i tori e sfruttate le mucche per soddisfare il vostro bisogno di bere latte da una specie diversa dalla vostra, voi che in tutta Italia continuate a votare Pd o Pdl e allo stesso tempo continuate a chiedervi perplessi come mai vi alzate tutti i giorni con una strana sensazione di bruciore ai vostri deretani, voi che vostro figlio viene condannato a 6 mesi per stupro e ai giornalisti dite “troppo per un’azione di 20 minuti”…
Insomma, è a voi che dedico questa puntata rabbiosa della Quaglia, senza pretendere chissà quale risveglio di coscienze; io non ho una coscienza, mi limito a vivere per osmosi, e non pretendo che gli altri siano meglio di me.
Diciamo che se foste tutti un po’ meno stronzi ed invasati e un po’ più sereni e aperti di mente magari si vivrebbe meglio, però non ne sono neanche tanto convinto, anche perché perderei materiale per i miei articoli.

Ringraziandovi per aver resistito al salto della quaglia della settimana scorsa, vi mando un forte abbraccio e vi lascio con un pensiero:
Fra il non approvare un orientamento sessuale e l’ignorare una strage c’è più differenza che fra Renato Brunetta e Samantha Fox.
Parola di Rò

 

Roberto D’Izzia

 

Share Button
More from Roberto D'Izzia

Meccanismo Europeo di (in)Stabilità

Allegro manuale sul suicidio economico di uno Stato. Il nostro, ovviamente
Read More

9 Comments

Rispondi a Piercarlo Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.