Il Giorno della Quaglia [03/12/2015]

Tutte le notizie analizzate da un temibilissimo pennuto [Puntata N. 22]

Cari rateizzati a tasso zero,
non vedo l’ora che scoppi la guerra mondiale, così finalmente potrò perdere gli amici in battaglia e poi fare il monologo finale di Rambo dove spiego come un mio commilitone ha preso un pupazzetto in un campo stracolmo di mine anti uomo ed è saltato in aria.
Un genio, non c’è che dire.
Del resto, chi di noi se fosse in mezzo ad una guerra e occupasse una zona piena di mine anti uomo non raccoglierebbe un pupazzetto da terra senza chiedersi soprattutto che ci fa lì? Ho sbagliato domanda, rivolta agli italiani è davvero inutile perché raccolgono mine anti uomo da anni, tutte le volte che votano.
Ma sì, abbiamo un fiuto nel votare gente sbagliata che nessuno al mondo ci potrebbe superare in furbizia, non dimentichiamoci che siamo il popolo dei furbetti del quartierino; però non voglio affrontare l’argomento corruzione. Come scrissi qualche mese fa, le notizie sulla corruzione sono noiose, ormai. Uno scoop interessante potrebbe essere Denis Verdini che si accoppia con una Twingo.
Italiani, che gente.
Siamo sicuri che discendiamo dai contadini orgogliosi de “Il Quarto Stato”? Mi sono sempre chiesto come sarebbe quel dipinto se l’autore fosse stato un italiano del 2015.
Io ho avuto una visione.
Un signore in primo piano con la barba lunga e le mutande ascellari tiene sulla spalla un sacco di iuta pieno di bollette non pagate e cartelle esattoriali, alla sua sinistra una cassiera dell’Eurospin che lavora otto ore ma viene assunta per tre (storie vere, amici miei, storie vere) tiene in braccio un bambino che tiene in affidamento per tre euro l’ora, ed ha cinque cagnolini attaccati alla caviglia perché come terzo lavoro fa anche la dog sitter, alla sua destra un esodato sta con le mani nelle tasche dei pantaloni, con una mano si gratta i coglioni attraverso il buco che non ha i soldi di riparare e con l’altra tiene una foto della Fornero che schiaccia tutto il giorno come anti stress.
Dietro di loro incombe una massa di diseredati così suddivisi: in prima fila giovani fra i 19 e i 30 anni con i pantaloni a cavallo basso, le chiappe di fuori e la pettinatura laterale ingellata in tipico stile pirla anglosassone, stile forzatamente trasmesso ed inculcato dalle trasmissioni televisive, dietro di loro un gruppo di imprenditori in crisi incazzati come iene che brandiscono degli innocui forconi e maglie con la scritta “i nostri culi non hanno più spazio per inserire ortaggi”, in ultima fila, appena visibili, un gruppo di uomini cinquantenni indossa maglie con la foto di seni femminili e alzano un mega striscione con scritto “Ridateci i filmini di Gloria Guida in prima serata e Colpo Grosso su Odeon Tv”, che nel contesto non c’entra nulla, ma loro ci provano lo stesso metti caso che qualcuno li ascolti.
Un quadro favoloso. Se fossi bravo a dipingere ne farei uno su ogni muro delle grandi città, solo che dovrei spendere un sacco di soldi per comprare il materiale e non avendoli diciamo che rimane una visione.
Se avessi i soldi mi lancerei nell’acquisto cieco di stronzate, un po’ quello che fanno tutti.
Fra un po’ infatti è Natale, i centri commerciali hanno già impostato le playlist ipnotiche con canzoni di Frank Sinatra che dovrebbero rilassare il muscolo sfintere anale di ogni cliente in procinto di acquistare cose inutili, ma molto colorate, quel genere di prodotto che viene offerto con lo sconto del 75%, e non puoi proprio fare a meno di comprare.
Ci siamo, in TV è partita la pubblicità del panettone Bauli: «È Natale è Natale è Natale si può fare di piùùùùù…», madonna santissima, quando sento quella canzone mi viene da impugnare una spada giapponese e decapitare qualcuno.
Ops, ho scritto qualcosa di violento, ora che siamo tutti sotto controllo per l’allarme Isis -che non è il nome di un supermercato gestito da coop rosse- qualche intelligentone leggerà questo mio commento e verrò indagato come possibile terrorista.
Quindi.. non possiamo più fare satira?
Non potrò più fare il mio spettacolo e spiegare come ammazzo i Teletubbies con il crik oppure faccio esplodere la testa di una segretaria di agenzia interinale a colpi di nunchaku?
Non potrò più scrivere come userei una motosega sul gruppo di politici che ha ratificato la nostra partecipazione al M.E.S.?
Me lo chiedo perché vedo con piacere che le previsioni del film “V per Vendetta” pian piano si realizzano, cioè l’utilizzo del terrorismo e la creazione ad hoc di disastri come scusa per vietare al popolo il diritto di espressione e di manifestazione, e come ottimo punto di partenza per la creazione di un esercito europeo e.. e.. un Nuovo Ordine Mondiale?
Porca vacca, sto diventando come Adam Kadmon, vedo ordini mondiali ovunque.
Miei amici carissimi, la verità è che non sapremo la verità e probabilmente moriremo prima di renderci conto di cosa sta accadendo, e perfino i potenti moriranno prima di godere dei privilegi che secondo loro si stanno accaparrando. Insomma, moriremo tutti.
Questo articolo dovrebbe essere comico, forse rivelare che moriremo tutti non va bene.
Non posso farci nulla, a me la morte fa ridere. Andreotti era morto da anni eppure era simpaticissimo.
Come cazzarola sono arrivato fin qui?
Ah, sì, la Guerra Mondiale.
Ne ho già parlato in altre puntate della Quaglia, ma credo di essermi sbagliato: la guerra non è fra i vari Stati, la vera “guerra” la stiamo facendo al Pianeta.
Ah, certo, anche in questo caso i buoni si sono uniti per combattere questa ingiusta guerra; tutti per mano, al centro congressi Le Bourget, a nord di Parigi, per discutere di come contenere di almeno due gradi centigradi l’innalzamento globale della temperatura. 150 Capi di Stato che espongono il loro favoloso piano in.. tre minuti.
Sì, cari lettori, tre cazzo di minuti è il tempo dato ad ogni capo di stato per esporre il proprio piano contro il disastro ambientale.
Tre minuti, giusto il tempo di una pisciatina, pensa ‘mpò quanto sono interessati al clima.
Mi sono fatto una lettura veloce veloce (tre minuti?) dei primi interventi fatti, sono così banali che mi vergogno anche di riportarli qui. Sono più credibile io quando bevo tre birre cinesi e mezzo litro di grappa al bambù.
Mi spiace natura, è stato bello conoscerti attraverso i documentari della National Geografic.
Forse questo editoriale deve giungere al termine, forse avete impiegato più di tre minuti per leggerlo ed è troppo, devo abituarmi a scrivere interventi brevi, come quelli che si fanno per salvare il mondo. Il prossimo editoriale della Quaglia sarà breve breve, una cosa tipo “cari lettori.. grazie e buona lettura”.

Se avete voi argomenti da suggerirmi o notizie che meritano almeno tre minuti di attenzione, scrivetemi a liberopensieroberto@libero.it , così posso evitare di sforzarmi per cercare idee buone.
Vi lascio con pensiero: se a Natale ti senti obbligato a commettere buone azioni, per stare bene con te stesso puoi bilanciarle andando da un bambino e dicendogli che sei un agente spaziale in incognito e che stai cercando degli alieni cattivissimi e terribili, che mangiano bambini umani vivi e ne hai individuati due, i più cattivi di tutti, travestiti dai suoi genitori.
Buona lettura a tutti.

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Addio Luca De Filippo – 27 Novembre 2015
È morto Luca De Filippo, che da poco aveva ricevuto la diagnosi di un male incurabile.
Per tutta la vita da artista fece di tutto per non essere ricordato solo come il figlio di Eduardo de Filippo.
Tutti i giornali lo hanno commemorato come il Figlio di Eduardo De Filippo.

Resuscitato Luca De Filippo – 28 Novembre 2015
L’artista napoletano, dopo la pubblicazione di centinaia di articoli nei quali lo si indica solo come Il figlio di Eduardo, è resuscitato per pochi secondi e medici dell’obitorio lo hanno sentito urlare “M’avìte fatto e’ uallera a’ pizzaiola”, poco prima di ricadere nel sonno eterno.

Gino Strada e il Premio Nobel Alternativo – 30 Novembre 2015
Il fondatore di Emergency riceve a Stoccolma il Right Livelihood Award, premio svedese dedicato a chi offre esempi umani ed esemplari per le sfide del nostro tempo. Il premio, sconosciuto al mondo intero e praticamente inutile, consiste in un pandoro secco, una bottiglia di spumante da due euro ed una bustina di zucchero a velo del 2012.

Auguri Woody Allen – 01 Dicembre 2015
Compie 80 anni il famoso regista e umorista newyorkese, e fans di tutto il mondo gli hanno mandato gli auguri. Essendo ormai quasi sordo, agli auguri ricevuti di persona ha risposto “Pensavo che avesse 18 anni, e poi non eravamo proprio parenti”.

Forza Italia contro Brunetta – 02 Dicembre 2015
Elio Vito, sostenuto da altri colleghi di Forza Italia, ha chiesto al suo partito di mettere ai voti la decisione di togliere a Renato Brunetta la posizione di Capogruppo oltre alla gestione dell’organo di partito “Il Mattinale”. Vito accusa Brunetta di essere despotico, di licenziare personale in modo arbitrario, di comandare sulla gestione del Mattinale ed imporre il proprio pensiero; “E pensare” dice, “Che ci sembrava innocuo come un Hobbit”.

L’Isis decapita agente russo – 02 Dicembre 2015
Un boia dell’Isis a volto scoperto decapita, in un video diffuso su internet, un agente assoldato dall’intelligence russa ed infiltrato nell’organizzazione terrorista.
Quando si è saputo che la vittima era in realtà un ceceno, Putin ha dichiarato “Ve beh, per ‘sta volta glie la passiamo”.

Nicolas Maduro contro le aziende private – 02 Dicembre 2015
Il Presidente del Venezuela, in vista delle imminenti elezioni, fa un discorso contro le aziende private responsabili, secondo lui, della crisi economica del suo paese; nel discorso minaccia arresti e denuncia la Empresas Polar (azienda alimentare) di nascondere il cibo al popolo; “Sul sito internet della Polar” dice Maduro “C’è solo il cibo dei cani e hanno tolto quello dei gatti!”. Gli osservatori internazionali prevedono nuove guerre civili.

Stop all’indipendenza della Catalogna – 02 Dicembre 2015
La Corte Costituzionale della Spagna ha annullato -con voto unanime- la dichiarazione d’indipendenza che il Parlamento della Catalogna aveva votato lo scorso 6 Novembre.
Il Presidente della Corte ha detto che la dicitura: “Paella alla Catalana Indipendente” non ci stava nei menù dei ristoranti spagnoli.

L’Albatros più vecchio si accoppia ancora – 02 Dicembre 2015
Si chiama Wisdom, un albatros femmina monitorato dal Servizio della pesca e della fauna selvatica degli Stati Uniti, che alla veneranda età di 64 anni è stato avvistato alle Hawai per accoppiarsi e nidificare. L’esemplare femmina era vestito da Yippie, assumeva funghi allucinogeni e i biologi giurano di averla sentita starnazzare un brano di Janis Joplin.

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Roberto D’Izzia

 

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