Il Distacco: “I 17 Lati”

La band varesina presenta un lavoro dalle sonorità ispirate al movimento grunge della Seattle di inizio anni 90, rielaborate in chiave moderna con innesti di sequenze elettroniche. Il tutto impreziosito da testi in italiano.

Un viaggio nelle esperienze più intime di un gruppo di giovani ragazzi che cercano di districarsi tra le difficoltà del nostro tempo, costruire un futuro e mantenere comunque vivo il sogno di fare musica con l’obiettivo di trovare l’equilibrio…“la pace dei sensi”. Tutto questo è “I 17 Lati“, primo lavoro discografico della rock band varesina Il Distacco.

Come il quartetto si lascia ispirare palesemente dal grunge alternative degli anni 90, in particolare dalla scena di Seattle (Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, ecc…), dai Radiohead post “Ok Computer” e dagli italianissimi Verdena e Marlene Kuntz, allo stesso modo si concentra sullo stile delle registrazioni in presa diretta cercando di ottenere il tipico “calore” della musica live o delle riprese vecchio stampo senza però privarsi della qualità che garantiscono le moderne tecnologie.

L’Ep è stato prodotto con la collaborazione del cantautore milanese Giuliano Dottori (ex Amor Fou), registrato nel meraviglioso ‘Sotto il mare recording studio’ di Povegliano Veronese (nel quale un’artista del calibro di Elisa ha registrato l’ultimo singolo) con al mixer i maghi della presa di retta Giacomo Zambelloni e Giulio Farinelli (Everybody on the shore).

Karma” è il singolo/videoclip apripista: «Basta la parola stessa per descrivere la canzone – afferma il quartetto lombardo – Ma per rimanere in tema “orientale”, il brano, desertico e meditativo, è anche un mantra che si ripete per tutte le strofe che lo compongono». Il video è opera della regista Stephanie Blanchard.

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