Due Venti Contro: “Presto” è il secondo singolo [Anteprima Esclusiva]

In anteprima il Video estratto dall'album "In Fondo" del cantautore torinese... un viaggio mentale per estraniarsi dalla frenesia della vita quotidiana

È uscito all’inizio dell’anno “In Fondo”, il secondo lavoro discografico di Due Venti Contro, progetto musicale di Giacomo Reinero. Prodotto artisticamente da Alberto Bianco, mixato e masterizzato da Riccardo Parravicini, il nuovo album del cantautore torinese è un concentrato di pop raffinato e positività.
In nove tracce Giacomo Reinero, in arte Due Venti Contro, racconta apertamente di sé e di quello che lo circonda: non come qualcosa di esterno e distante, ma nel modo in cui questo finisce per entrargli dentro, diventando parte di sé. Si percepisce sin dai primi brani di “In Fondo”, che è molto presente lo spirito di un giovane che desidera fortemente il cambiamento, ma che non vuole né vendersi né accontentarsi. Il disco è un mix di consapevolezza e intimità: scorrendo tra le tracce, infatti, il cantautore torinese mette allo stesso tempo a nudo le sue più profonde esperienze e riflessioni, e in diversi episodi fa anche sorridere, soprattutto nel brano “Ancora Vivo”, primo singolo che anticipa l’uscita del lavoro completo, in cui ironizza su chi vive senza stimoli.

Valore aggiunto è sicuramente la presenza di Alberto Bianco che ha seguito la produzione artistica del disco come arrangiatore e bassista, dando alle canzoni di “In Fondo” il giusto respiro e la giusta versatilità pop. “In Fondo“ crea alternative positive ed è una presa di coscienza ed una cura al malumore pessimista.
«”In Fondo” sono io e i miei punti di vista. Racchiude parti di me, ricordi, idee e speranze. – dichiara Giacomo Reinero – C’è natura, c’è disillusione, c’è futuro, c’è la città, c’è critica, c’è passato, c’è rabbia, c’è amore».

Ebbene, arriva oggi il secondo singolo estratto dall’album: “Presto“. Il brano vuole raccontare la frenesia della vita quotidiana, quella fretta che molto spesso ci fa concentrare su cose apparentemente importanti ma che, dopo un’attenta presa di coscienza, forse non lo sono. Il video nasce a partire dalla visione di un viaggio mentale, dalla voglia di estraniarsi da questi meccanismi e di mollare tutto: la giacca, l’orologio, la macchina nel traffico, per ritrovare «I propri tesori, con gli occhi più leggeri..». Il video è stato realizzato dai ragazzi di LowLight, e in particolare da Stefano Carena.

.

.

> Facebook
> SoundCloud

 

Share Button
Written By
More from ukizero

Apparat @Goa (10/2014)

Una sensibilità del suono del tutto entusiasmante
Read More

9 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.