Diego Mancino @Ke Nako -Live report

Diego Mancino è cambiato!

Puntuale come un orologio e bagnata come un cane randagio, arrivo al Ke Nako, nel quartiere San Lorenzo di Roma, per assistere allo showcase del nuovo lavoro del milanese Diego Mancino: “È necessario”.

Ancora poca gente ma presto il pubblico non mancherà, il locale non si riempirà comunque come credevo, ma poco male, potrò ascoltare con attenzione senza essere distratta dal troppo vociferare e scattare anche qualche foto. Mi aspettavo di trovare un paio di amplificatori, una batteria ed un pianoforte, invece il palco è scarno: la “nave di Nemo” a proteggere il pianoforte e due piatti da djing.
Il concerto inizia , la setlist si concentra principalmente (a parte una manciata di vecchi brani) su “È necessario”: voce, piano e Dj Mike (produttore del nuovo album) ai piatti. La cosa mi lascia perplessa ma aspetto di capire meglio.
I minuti scorrono, i brani anche, in alcune occasioni il concerto si trasforma in “trio” con la presenza di un giovane rapper (ma come si chiama?) che va a miscelarsi con Diego Mancino e Dj Mike.

 

Dopo circa quaranta minuti lo showcase si interrompe, aspettando il bis mi sono fatta vecchia, per non invecchiare troppo decido di fare qualche domanda di routine, ma non troppo, a Diego Mancino del tipo:
Io: Com’è per te Roma?
Lui: Una città dark.
Io: Una collaborazione che ti è rimasta particolarmente a cuore, forse Fabri Fibra?
Lui: Fabri Fibra è una grande persona ed un grande artista. Ricordo con piacere i Solarflares band di Dell’Era (attuale bassista degli Afterhours) con cui ho collaborato nel 1999 a Birmingham, comunque tutte le collaborazioni che ho fatto le rifarei, non mi pento di nessuna. Mi permettono di pagare l’affitto.

Io rido, lui ride, mi saluta e va a mangiare, lo saluto e vado a bere.

 

Mentre la mia vecchiaia è quasi arrivata a congiungersi con la morte -oltre che con la birra- il concerto riprende.
Poco cambia rispetto alla prima parte, speravo in qualche pezzo vecchio in più, dal fondo della sala gli suggeriscono “Il centro cangiante dell’universo”.. io sorrido compiaciuta, lui un po’ meno e alle parole di “Lasciamo spazio al nuovo” attacca con un altra canzone nuova di zecca… “peccato“ sussurro al mio bicchiere di birra.
Siamo giunti alla fine e ciò che mi gira in testa è:

Diego Mancino è cambiato!

Ha abbandonato lirismo e band, per avvicinarsi ad un presente proiettato verso un futuro fatto di campionamenti e scratchate. I pezzi risultano punk per minimalismo e linearità, non mi convincono. Ho conosciuto Diego Mancino con “Cose che cambiano tutto” (album del 2005), intimista ad esternare se stesso, ora ci racconta ciò che vive fuori da lui, di un mondo che scorre e cambia. «Questo nuovo lavoro non è un esperimento», come mi ha espressamente rimarcato «Ma un modo di dire le cose contemporaneo, l’importante è ciò che si vuole comunicare. Ogni album è un’evoluzione, un cambiamento della propria persona».

Diego Mancino è cambiato!

…perchè è il suo mondo a cambiare, ma non è detto che il lavoro che ne esce debba necessariamente essere un capolavoro. “È necessario” infatti non è un capolavoro -comunque degno di nota. I pezzi dal vivo possono risultare piatti ma la sua forza vocale e la presenza scenica coinvolgono al massimo.

Abbandono il Ke Nako, mi faccio strada evitando macchine e pozzanghere mentre la pioggia cade bagnando il mio lettore mp3 che suona “Cose che cambiano tutto”.

 

 

Discografia:
• 2000: Piume (album inedito)
• 2005: Cose che cambiano tutto
• 2008: L’evidenza
• 2012: E’ necessario

Collaborazioni:
• Progetto Rezophonic
• Fabri Fibra – Idee stupide
• Roberto Dell’Era (Afterhours) – Ami lei o ami me (autore del brano)
• DJ Myke – Il male è banale
• DJ Aladyn – Io te e la strada
• Rancore – Paranoie
• Barbara Cavalleri – Invece tu (autore del brano)
• Enrico Ruggeri – Rien ne va plus
• Max Zanotti (Deasonika) – Spasimo (progetto Rezophonic)
• Daniele Silvestri – Acqua che scorre
• Noemi – Odio tutti i cantanti, Musa (autore di brani e musiche)
• Francesco Renga – La tua bellezza, Senza sorridere (co-autore dei brani)
• Nina Zilli – La felicità (autore del brano)

 

Sensazioni e foto: Micol Del Pozzo

 

 

È Necessario -nuovo album 2012

Cose che cambiano tutto

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