“La Danza del Serpente”: testimonianze tra civiltà aliene, tecnologie e conoscenze perdute…

L’analisi comparata dei miti restituisce una visione particolare del cosmo, che è insieme religiosa e scientifica... e dove gli Alieni sono sempre presenti

I riferimenti espliciti che hanno lasciato le antiche popolazioni riguardo “altreciviltà sono stati per troppo tempo messi a tacere tra le casualità indimostrabili spesso svendute con affermazioni sulla mancanze di prove concrete, tuttavia la questione rimane aperta, e gli elementi divini dei nostri culti sembrerebbero essere sempre di più divinità mistificate dalle moderne culture… almeno alla luce delle continue scoperte attuali. Il passo rimane sempre troppo lungo da fare, troppi misteri da svelare e come se non bastasse la dignità umana ne rimarrebbe calpestata dalle bugie dei sacerdoti del passato, e del presente!

Il “Disco Solare” come Re del cielo e Dio onnicomprensivo, i pianeti con le orbite mappate sulla pietra e sui papiri, celesti viaggiatori ritratti in tutto il mondo antico a testimoniare che la vita extraterrestre era presente già all’alba della civiltà umana conosciuta, Santi e visioni, battaglie antiche, come quando Costantino vide “una croce infuocata nel cielo“, la “svastica“, simbolo del cosmo, la spirale o l’Albero della Vita oppure il mandala del “Fiore della Vita“, e chissà poi se Hitler, grande conoscitore dell’occulto, davvero si impossessò di qualche reliquia esoterica dedicandosi con tutta la sua anima nera ad opera del male assoluto, per attirare i “padri dello spazio”, i fratelli dimenticati dall’umana ignoranza… quei “mostri” che provenivano dalla pancia della terra, nominati demoni e che avrebbero distrutto la vita sul pianeta per appropriarsi dei nostri giacimenti, o per dominarci. Ebbene, nessuno ha rivelato la loro vera identità e perché? Soltanto grazie all’informazione libera e quella che deve nascondersi e mascherarsi, per non essere terminata con il tasto delete, conosciamo oggi magari solo la minima parte di ciò che è stato sotterrato tra le ceneri delle catastrofi mondiali. Vedi i babilonesi ed altri popoli che hanno divulgato la scrittura, la matematica con le sue infinite basi per calcolare rotte planetarie, lasciate nel dimenticatoio da un manipolo di potenti che hanno mischiato il loro sangue con la cosiddetta “stirpe del Serpente“, come affermano in molti. Ed ecco allora i Rettiliniani, gli Annunaki, i Nephilim… finora semplici leggende. Invece le religioni con le loro assurde storie cosa sono? E noi chi siamo veramente? Perché tutte le informazioni che erano e sono patrimonio dell’intera razza umana e di tutti i suoi abitanti sono state cancellate, scacciate dalla nostra mente, cosa avremmo dovuto non sapere?

 

Ricordiamoci anche del diario dell’oramai famoso e compianto Capitano Bird, che viaggiò alla scoperta di una terra nascosta che sembra scomparire e riapparire di volta in volta in una scatola cinese dove la fine non viene mai rivelata. Ricordiamo allora del messaggio diretto ai capi di Stato di tutto il mondo in seguito riportato dal Capitano Bird al suo rientro in patria e mai più ritrovato… Oggi ne restano soltanto alcuni stralci, dove si evince la mappa delle Terra Cava“, con colori, latitudini e longitudini ben precisi. Un prezioso documento scomparso misteriosamente dopo la morte del Capitano… dove il “Maestro della Terra Cava” ammoniva il popolo terrestre sulla presa di coscienza delle sue responsabilità, per un popolo avventore di una catastrofe su cui “loro” avrebbero preso posizione distruggendo le armi nucleari. Non a caso allora gli Ufo vengono avvistati mentre salgono e scompaiono nel mare, magari in passaggi sotterranei chilometrici, a noi sconosciuti, o perlomeno ancora e sempre celati dal segreto di Stato! Probabilmente, in qualche posto della Terra -finanche sotto terra- il paradiso perduto esiste, laddove menti eccelse umane e in pericolo di vita sarebbero state accolte per ottenere risultati scientifici per l’avanzamento della nostra civiltà… collaborando con il lato buono dell’essere umano.

La guerra che i terrestri hanno iniziato contro gli alieni.. sarà la vera fine dell’umanità? Chi sono i veri alieni della pace e dell’ascesa, dell’essere umano verso le sconfinate potenze dell’energia cosmica? Se fino ad oggi siamo stati per così dire, graziati dalla grazia del cosmo, cosa ci aspetta ora che gli avvistamenti si fanno sempre più pressanti? Testimonianze e filmati non possono più mentire. Piloti dell’aeronautica militare americana coinvolti in segreti di Stato, messi a tacere per anni, oggi parlano.. Ma veniamo al nocciolo di questa complicata e bellissima storia dell’umanità e della generazione spaziale.

 

Fatti ed eventi che testimoniano antiche civiltà progredite e contatti alieni

Notizie che sembrano fantascienza d’altri tempi: senza tirare in ballo il famoso “Astronauta di Palenque” (dipinto che raffigura una figura umana in una posa che ricorda quella di un viaggiatore spaziale intento a pilotare un veicolo a razzo, ritrovato su una pietra tombale maya)… possiamo tirare in ballo le pitture rupestri nelle caverne di uno stato indiano, il Chhattisgarh, in cui troviamo dipinti che raffigurano alieni ai primordi della nostra storia umana.. Sono scoperte che stanno sconvolgendo le teorie occidentali, anche perché le popolazioni indiane per giunta, hanno sempre creduto agli alieni, già raffigurati nelle loro leggende: come i carri da dove gli dei combattevano con lance di fuoco, solcando i cieli con le loro macchine volanti.

L’insolito ritrovamento ha costretto il Dipartimento indiano di Archeologia e Cultura a chiedere l’aiuto e il supporto della NASA e dell’ISRO (Indian Space Research Agency) per trovare il filo di questa immensa matassa, divenuta una montagna… E la cosa ancor più strana sono i fenomeni e misteri legati a quella zona, infatti molti scienziati non sanno spiegarsi la presenza di una “collina magnetica” distante 30 km dalla città di Leh. Si scatenano mille ipotesi su come una macchina a motore spento possa risalire la collina ad una velocità di 20 km\h, facendo scervellare i cervelloni della NASA. I piloti che sorpassano la zona, devono guadagnare quota per non avere avarie, o addirittura disattivare i dispositivi di navigazione, e non solo.. Le radiazioni elettromagnetiche viaggiano nel vuoto quasi alla stessa velocità della luce. «Le radiazioni magnetiche possono percorrere distanze molto più lunghe in una frazione di secondo», ha dichiarato Vassili Voschinnikov, astrofisico russo. E afferma che: «Le radiazioni sono talmente potenti che possono essere viste dallo spazio, come un faro che dalla terra invia segnali da diversi anni luce, e raggiungere popoli lontani anni luce». Ad ogni modo, sulla terra abbiamo già dei “fari”… come il ghiacciaio del Ladakh, che riflette la luce in modo spettacolare dallo spazio da un altopiano che sta ad una altezza di 2750 metri. Parallelamente troviamo anche la Valle della Morte in California che ha le stesse caratteristiche, e cioè attirare elettromagnetismo, insomma, anche se lontane l’una dall’altra e con valori di temperatura all’opposto, freddo e caldo, entrambe sono caratterizzate da fenomeni scientifici quasi inspiegabili.

Si racconta poi che durante la Seconda Guerra Mondiale un Ufo sia atterrato nel Monastero di Lamayuru, e che alieni di bassa statura, dai testimoni definiti nani, uscirono dal velivolo non identificato vietando alla gente del posto di avvicinarsi. Lo sapevate? Nemmeno io.. E il loro aspetto indovinate a cosa era simile? Ai dipinti rupestri risalenti a diecimila anni fa..

Inoltre, nella Biblioteca di Alessandria d’Egitto sono state tramandate carte nautiche risalenti al 4000 a.C. da una civiltà sepolta che aveva raggiunto livelli altissimi di progresso scientifico. Quindi, la nostra Terra era già stata cartografata e la sua sapienza era stata usata dai Fenici dell’epoca minoica, come tutti sappiamo grandi navigatori del mondo antico. Il prof. Hapgood, che studia le antiche cartografie ha scoperto che queste furono raccolte e studiate in altri centri del sapere, come all’epoca era Costantinopoli ad esempio, poi conquistata dai veneziani che le usarono per navigare prima nel Mediterraneo e poi nel Mar Nero. Qualcuno notò che tra queste mappe vi erano terre e continenti sconosciuti all’epoca e andarono all’arrembaggio alla ricerca di nuovi territori da conquistare.

In sostanza, tutto il nostro “sapere” e le conoscenze della nostra “progredita” civiltà sono state prese da antichissimi popoli… che per giunta sembrerebbero essere pure alieni! O almeno istruiti da loro! In ogni caso rimane il fatto che le mappe constatano la scoperta che le antiche popolazioni avevano a disposizione strumenti di gran lunga superiori a quelli medievali se non addirittura a quelli odierni. Ma allora, i miti sono fatti veramente accaduti? Non sono più storie da raccontare per spaventare gli sprovveduti. I “Signori del Tempo” hanno davvero solcato i nostri cieli e i nostri mari, condividendo con noi le Piramidi, le stesse che oggi si studiano su Marte, tant’è che il prof. James Hurtak, studioso delle civiltà occulte della “American Academy for Science Future”, e Bryan Crowley giornalista e scrittore, hanno pubblicato un libro in merito a questi argomenti che ha scioccato l’intera comunità scientifica, intitolato “La Sfinge su Marte”, nel quale si parla di teorie tutte ben documentate da scoperte fatte nientemeno che dalla NASA, in relazione ai programmi spaziali riguardanti l’esplorazione di Marte.

Se allarghiamo gli orizzonti, senza farci prendere dall’istinto di forzare ogni teoria, tutte queste informazioni potrebbero avere in effetti una coerenza… I demoni ad esempio, secondo alcuni esperti sarebbero alieni che per “entrare” nella mente umana si adattavano alla nostra dimensione energetica “possedendo” i poveri malcapitati… magari le storie delle possessioni e di tutta quella crudele cultura che sacrificava animali e persone per la sazietà degli dei malvagi, erano gli stessi “fatti” studiati dalla NASA nei racconti delle stesse vittime rapite dagli alieni… Una lunghissima serie televisiva “XFiles”, narrava appunto i casi riguardanti scomparse e strani accadimenti di possessione, in cui erano coinvolte astronavi ed esseri di natura misteriosa… altri geneticamente modificati. Vi ricordate l’articolo “La fede al tempo degli alieni“? ..In questa storia si torna a raccontare di una nuova religione detta “universale” e sarebbe dunque ora di sollevare il velo del mistero e aprire un varco in questa nebbiosa storia…

 

Una tradizione religiosa comune

In sostanza, tutte le antiche civiltà sembrano avere un aspetto in comune, erano scientificamente progredite, vedi: Babilonesi, Egizi, Aztechi, Maya, Incas, ecc…, e sembrano tutti riemergere dalle storie di Ufo e ataviche tradizioni esoteriche in generale. Tutti sacrificavano vittime sull’ara dedicata agli dei, decapitando i mali terreni per poi lasciare lentamente questo culto fino alla sua scomparsa. Tutti avevano una coscienza metafisica e pancosmica, percependo il coinvolgimento del Cosmo e dello Spazio infinito con il destino della popolazione terrestre. Gli dei provenivano dalle stelle o dalle profondità terrestri, e tutte estinte all’apice della loro cultura. Molte entità erano rettiliniane, draghi, esseri alati neri o bianchi lucenti.

Troviamo la loro presenza nella Genesi 3 e si scopre che la parola ebraica “Nachash” è riferita al Serpente, un essere intelligente e astuto che possedeva la capacità di parlare e ragionare. Un’altra importante nota la troviamo nella Bibbia in Geremia 08:17 e cita così: «Ecco, io manderò serpenti tra di voi, che vi morderanno e vi tenteranno».

Un altro passo riguarda l’aspetto dei Nephilim, giganti caduti, somiglianti alla razza degli alieni conosciuti come dei biondi nordici, studiati dal mondo del mistero (e dai ciarlatani della New Age) come Pleiadiani, di otto nove metri di statura… gli stessi che secondo alcuni i Nazisti tentarono con la genetica di far rivivere: esseri mitologici per la famigerata razza ariana.

Ebbene, secondo alcuni esperti una stirpe ibrida detta “..del serpente”, sarebbe nata dall’unione tra Nephilim e lefiglie degli uomini“, accrescendo la malvagità sulla terra. Come gli dei greci si mischiavano alle donne mortali (come vedete le mitologie si ripetono..).

 

E non solo. Nel 1946 il giornalista Richard Shaver, riferì di essere stato rapito dopo aver preso contatto con gli alieni che lo avevano detenuto nel sottosuolo, messo nella prigione dei mutanti, simili agli esseri descritti nell’epopea mitologica appena elencata. Possedevano un’alta tecnologia che gli permetteva di comunicare con noi terrestri attraverso tecnologia hi-tech, per controllare le nostre menti. Ed ecco le fatidiche domande… se gli alieni fossero riusciti nel loro intento? Se fossimo sistematicamente controllati a distanza, sognando in una realtà controversa, nel conflitto del giudizio, nell’intimazione del potere occulto? Un controllo totale e neurale, dove si manipola l’inconscio aggirando ogni ostacolo… e che coinvolgerebbe anche i servizi segreti terrstri? Tutte teorie che vanno molto di moda, ma non dicevamo che le favole potrebbero essere divenute realtà? Abbattendo il filo conduttore che seleziona cosa sia vero o falso… a cosa dobbiamo credere?

Accadono miracoli perché qualcuno ha “influenzato” le nostre religioni? Filosofi, dogmi, guaritori, Apollonio, Gesù, ecc… Tutti portano con loro lo stesso messaggio inviatoci dal Cosmo? “L’ascesa al cielo“.. per tornare ad essere Uno con l’Esseità divina, l’Energia Vitale Cosmica… come anche per Simon Mago quando si discuteva su chi fosse il vero Messia, usando la potenza dei loro messaggi, tant’è che l’ultimo sarà il vincitore: ossia il Cristo che è rimasto tra noi, teoricamente parlando, l’ultimo che ha resistito fino alla nostra epoca proclamandosi “figlio dell’Uomo” e sacrificando la sua vita. Tuttavia, in questo caso dovremmo consultare i Rotoli del Mar Morto, che ora spiegare sarebbe troppo, ma, se siete accaniti lettori di esoterismo ne saprete a sufficienza per comprendere il senso (cabalistico) delle mie parole.

In ogni caso tutti questi profeti sono stati lapidati, uccisi, crocefissi… perché il popolo teme e abbandona chi gli dice la verità, per abbracciare invece il potere protettivo che lo salverà dalla sofferenza materiale (?). Nondimeno le conversioni sono pratiche di aggregazioni, i predicatori dell’avvento, tutti, avevano poteri taumaturgici. Ogni profeta porta con se amore, rivelazioni, ma rimangono i potenti quelli che decidono la “verità”… o in battaglia o con le loro squallide visoni. La fede invece è un potere che non ha bisogno di armi. Noi tutti avremo riflettuto su un “dubbio esistenziale“, molti hanno sperato e pregato che ogni dubbio sia scacciato dalla mente, ma la certezza delle incertezze è la base della programmazione di massa delle menti. E molti credono che tutto ciò sia programmato dalla popolazione sotterranea detta dei rettiliniani.

 

Vediamo ora meglio quali sono le similitudini tra le varie religioni, sicuramente mancheranno parti ad altri conosciute, ma il senso sarà chiaro per tutti voi. Attenti alle nenie che vi controllano la mente per ore o per giorni… l’ipnosi è sempre in agguato, anche quando ci sentiamo al sicuro… dicono gli esperti.

 

I Miti comparati

Sono antichissime storie trasmesse oralmente, e destinate alla dimenticanza, fino a quando, qualcuno pensò bene di trascriverle (cosa che tuttavia fece perdere il “linguaggio sacro” per un linguaggio più convenzionale… e via via più modificabile secondo interessi -vedi il nostro “Speciale sulle Religioni”, in particolare l’articolo “L’Ordine Divino Naturale e la religione perduta“).

Dominante su tutto è la catastrofe del “Diluvio Universale” e quelle legate alla storia “aliena” dell’intera umanità, arrivate a noi sin dalla notte dei tempi. A quanto pare (ed è la cosa più sbalorditiva), i contenuti sono molto simili in qualsiasi parte del globo, con evidenti concordanze. Anche la Bibbia è un libro mitologico, oltre ad essere scritto secondo un codice ghematrico al passo con le più recenti teorie quantistiche (vedi qui), essa proviene dai miti ebraici, ed è un compendio della religione egizia e mitraica… corpus che poi è andato a confluire nelle tre grandi religioni monoteiste… L’invenzione del Monoteismo poi, ha riorganizzato attraverso i propri padri fondatori, soprattutto col cattolicesimo, tutte quelle “parti” che dovevano essere ammesse al culto, e qualle escluse, come i testi aprocrifi, ecc… E qui torniamo al controllo delle masse, e a cosa si debba credere o no.., procedendo arbitrariamente nella conseguenziali cause di sanguinose guerre dette “Sante”.

Ad ogni modo, ciò che ci porta a capire l’analisi della religione comparata, è che tutte le civiltà native della Terra fanno partire l’inizio della storia umana dal Diluvio Universale, o comunque da una catastrofe naturale, e che tutte le conoscenzetecniche” dell’epoca erano state consegnate ai popoli pre-storici da dei che venivano dal cielo.

Inoltre gli sciamani asceti dei primi popoli, quasi certamente sotto l’effetto di piante psicoattive, compresero la natura energetica della realtà, fatta di percezioni distinte dai sensi ma lette secondo informazioni (oggi diremo quantiche) che la coscienza sapeva codificare a seconda dello stato di coscienza o frequenza energetica. Perciò se tutto era energia, gli antichi cominciarono a traspositare queste conoscenze secondo mitologie fatte di Spiriti, Coscienze Cosmiche, dei, ecc… tutte raffigurazioni di leggi di natura, ogni dio era la simbologia di una precisa frequenza energetica che ordinava la Natura cosmica.

Il mito, dunque, può essere inteso come una “fuga musicale pitagorica”, una simbologia archetipica che si decodificò al meglio quando l’uomo cominciò a concepire il mondo come numero e misura (data di nascita della scienza). Infatti è proprio la musica l’allegoria che meglio può descrivere i contenuti astronomici nascosti nel mito (poiché la musica ragiona secondo suoni, quindi vibrazionifrequenze energetiche), poiché l’astronomia degli antichi si basava proprio sul concetto di “ritmo” che evidentemente condivide con la musica appunto. Gli antichi osservavano il cielo con senso del ritmo (“Armonia delle Sfere“). Per esempio sappiamo che Venere sorge eliacamente cinque volte in un ciclo di otto anni formando un pentagono apparente. Questo significa che gli antichi astronomi, si accorsero prima, e tennero in gran conto con continue osservazioni poi, una lucetta nel cielo che cinque volte in otto anni sorgeva poco prima del sorgere del sole stesso. Solo in quei giorni il fenomeno si manifestava. Ecco cosa è il “ritmo” che intendiamo. Questo esempio, uno fra migliaia, ci dà l’idea dello sforzo intellettuale di cui furono capaci i nostri “primitivi” antenati. Saranno poi i greci ad interessarsi in senso geometrico all’astronomia, il problema principale dell’astronomia greca era infatti quello di ricondurre ad orbite circolari gli assolutamente incomprensibili movimenti planetari, qui nacque probabilmente la filosofia platonica. La dicotomia tra mondo delle idee e mondo dell’apparenza trae origini in prima istanza dalla dicotomia per eccellenza (ricordiamoci che l’astronomia era la scienza sacra) tra orbite planetarie circolari (idee) e moto apparente planetario (apparenza). Prima dei greci l’interesse era per il numero e per la misura. Per questo studi successivi e attuali come quelli del prof. De Santillana ci mostrano oggi come la religione stellare sia alla base di tutti i Miti religiosi di tutte le civiltà native della Terra (per approfondimenti leggete qui).

 

Così, nonostante molti popoli come i Maya o gli Inca abbiano avuto una conclamata conoscenza nell’osservazione delle stelle e dei movimenti dei pianeti, giungendo alla creazione di un eccezionale calendario astronomico, ossia il “grande computo“, ci dimentichiamo come questo sia stato finanche elaborato nel tempo in indicazioni con bassorilievi che testimoniano “la venuta di esseri divini sulla Terra. Ma queste “informazioni” sono state ignorate e considerate fino a poco tempo fa soltanto favole per illusi… e non si è tenuto neppure conto dei messaggi codificati e scientifici contenuti nelle saghe mitologiche (quasi sempre trasfigurazioni di un linguaggio stellare), con cifre e date ricorrenti… sempre fisse.

 

Troviamo nella mitologia tre classificazioni in cui si dividono i lasciti:

Miti della precessione,

-Miti del Diluvio,

-Miti della Creazione.

I numeri fissi li troviamo anche nel mito di Mosè, con le coordinate per costruire l’Arca, il conto dei giorni e la durata delle inondazioni, il numero dei membri della famiglia di Noè, e le diverse specie animali… Tutto tra l’altro molto simile al mito sumero. Tutti numeri che codificavano un codice stellare… quindi particolari dinamiche e leggi di natura.

 

Intanto, nel mito egizio Osiride muore ucciso dal fratello Seth, non ricorda Caino e Abele? Dall’ “Amduat” egiziano, poi sostituito con il ‘’ Libro delle caverne”, si evince una profonda conoscenza dell’origine del complesso sistema solare. Per giunta i sacerdoti o scienziati cambiavano già alcune “storie” a seconda del sovrano del momento… come al solito.

In ogni caso, per gli egizi il mondo è iniziato con il dio Ra, come per noi c’è Dio Creatore apportatore di ogni bene. A Eliopoli, la “città del sole” egizia, si elaborò un sistema cosmogonico che ammetteva come demiurgo, primitivo e solitario, appunto il Sole (Atum-Ra), che preesisteva al caos primordiale (ciò che oggi gli scienziati chiamano “Vuoto Quantomeccanico“) e che tale caos ordinò. Egli generò l’aria secca, Sciu, l’aria umida, Tefnet, dalle quali nacquero il dio terra, Geb, e Nut dea del cielo. Così iniziò: «Quando il cielo ancora non esisteva\ Quando la terra non esisteva\ Quando nulla esisteva che fosse stabilito» (“La Storia”- Mondadori).

Si parla poi, per un periodo intermedio, di un dio che cura il suo gregge, Path, pastore magnanimo che ha creato gli uomini tutti uguali e innocenti alla nascita, e che il male è la conseguenza della disobbedienza ai suoi Comandamenti. I due astri principali, il sole e la luna, erano i due occhi del dio celeste Horo. Una corrente filologica e meno mitologica affermava che la volta celeste poggiasse su quattro montagne o colonne, ai quattro angoli della terra, vista come un’isola che galleggiava nel ‘’Nun’’ una sorta di brodo primordiale (sempre il nostro “Vuoto Quantomeccanico“), ovvero l’immensità liquida che precedette la creazione.

 

Il popolo non poteva partecipare al culto ufficiale, com’era in antichità anche per la Chiesa Cattolica, facendo si che i sacerdoti si rifugiassero nella magia o deificando nel tempio, consacrando l’angolo in cui risiedeva il dio ai loro inaccessibili interessi, rivolgendosi a lui per le necessità giornaliere, offrendo doni propiziatori, ecc…

I testi egiziani svelerebbero un mondo scomparso, abitato non solo dal primitivo, ma anche da uomini e donne eruditi, menti illuminate da una conoscenza del cosmo dalle origini ignote (“Impronte degli Dei” – Graham Hancock). Il paradosso sta nel fatto che, leggendo testi che in passato gli egittologi chiamavano “antiche formule”, ci si immerge in un anacronismo di processi di tecnologia avanzata… in un periodo in cui si riteneva che non esistesse alcuna forma di sviluppo tecnologico come lo intendiamo noi.

Come al solito crediamo di essere quel che non siamo, noi gente moderna, siamo presuntuosi, credendo che questa sia l’era dell’emancipazione culturale e scientifica… In tutti i testi troviamo composizioni che riguardano la vita terrena e la vita eterna, raggiunta attraverso la rinascita del Faraone, il dio in terra, verso la Costellazione di Orione (onorata da tutte le antiche civiltà), da una scala di corda legata ad “un disco di ferro” sospeso nel cielo… Una di quelle parole nei Testi Sacri si traduce in “bja” ovvero “metallo del cielo“… strano vero? Non vi ricorda gli Ufo? Dischi metallici sospesi nel cielo? Ricordo in un esempio: RA, il dio Sole, era seduto su un trono di ferro, circondato da dei minori che si muovevano incessantemente… forse i pianeti? Questo evidenzia che i sacerdoti, molto presumibilmente, avessero accesso a dati astronomici straordinariamente avanzati. Sapevano già che la terra e i pianeti ruotano intorno al Sole? E non viceversa, come sostenevano i nostri antenati fino all’arrivo di Copernico e Galilei…

Oltretutto, la somma di tutti i periodi dedicata agli dei, semidei, dà un totale di 24.925 anni, un conto ben lontano dal quinto millennio della datazione biblica… (“Storia d’Egitto” – Mantenone ).

Un altro enigma, poi, giunge dalla conoscenza della stella Sirio e le “due stelle in una”… Come facevano le prime civiltà umane a sapere della presenza di una stella nana affiancata a Sirio? Un astro poi identificato con Iside, la sorella e consorte di Osiride e madre di Horus… Iside era anche la donna gravida (memore della prima divinità venerata sulla Terra, ossia la Madre Terra) come Maria? La madre di Gesù? Gesù è il nostro dio Sole?

 

Da anni ormai impazza il dibattito, e varie diatribe, tra la comunità scientifica tradizionale e nuovi storici, antropologi, archeologi e teologi (anche se in verità la maggior parte del rumore in merito a questa tematica viene dall’accozzaglia di ricercatori -non qualificati- che impazzano su Internet) tra chi conferma l’esistenza storica di Gesù, e il fatto che lui fosse un Messia a se stante che ha iniziato la religione Cristiana, e chi invece si sofferma più sul concetto di “Coscienza Cristica” (vedi Rudolf Steiner), mettendo in dubbio l’esistenza storica di Gesù, e semmai sottolineando come il mito del Cristo non sia altro che l’ennesima trasposizione del culto del dio solare. Ebbene, anche se noi siamo più propensi per l’idea della “Coscienza Cristica”, dobbiamo dire che non ci sono prove schiaccianti, ma una cosa è certa: l’analisi della religione comparata non mente, e inoltre, sebbene non sia tutto ben chiaro, qualcosa di oggettivo -a livello storico- c’è… anche perché quei Testi su cui invece si basa la comunità scientifica tradizionale, che si fa portatrice dell’unica verità scientifica, non dimentichiamoci sono Testi scritti e trascritti decenni dopo i fatti, e talmente manipolati che oggi esistono più di 500 versioni diverse ad esempio della Bibbia. Insomma, anche loro non hanno a che fare con delle fonti così certe ed inoppugnabili… o no?!

Pertanto, non sembra così assurdo, non dico credere, ma quanto mai andare a fondo sul fatto che la storia di Gesù sembrerebbe essere la trasposizione mitologica delle dinamiche stellari che permettono la vita sulla Terra. Il sole arriva nella sua fase calante nell’invernale 25 dicembre -dunque muore, come Gesù– per entrare nei giorni più corti e bui, fino a tornare a crescere la sua ellittica a Primavera dove risorge -sempre come Gesù– per entrare nella sua fase fatta di giorni più lunghi, caratterizzati quindi dalla Luce… una nuova vita! La festa per il Solstizio d’Inverno era un culto che si perdeva nella notte dei tempi, era il giorno in cui il sole tornava allo Zenit nel Nord: simbolo di una “rigenerazione cosmica” in cui il Sole e la Luce erano associati all’idea d’immortalità dell’uomo. Il Solstizio d’Inverno era il passaggio dalle Tenebre alla Luce, era una festa di luce dai profondi messaggi iniziatici ed esoterici legati al risveglio interiore. Tantissimi sono gli dei di altre culture e civiltà in ogni parte del globo che percorrono questa stessa dinamiche stellare/esistenziale/mitologica (per tutti gli approfondimenti leggete qui).

 

E così… il sole è appeso ad una croce, simboleggiando il passaggio negli equinozi fino alla resurrezione dell’eterna vita. Allora cosa aspettiamo… usciamo all’alba e al tramonto e nutriamoci del dio, quell’Esseità onnicomprensiva che ha fatto si che noi potessimo emanciparci per essere finalmente degni della nostra stirpe divina. Chissà..?

ViolaNera

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8 Comments

  • miti e le leggende sono racconti fantastici che narrano le origini, le vicende e la storia di un gruppo sociale che si presumono realmente accaduti.

  • C’è stata troppa manipolazione ormai. Le fonti sono compromesse. L’unico modo per rimettere tutto in discussione sarebbe una scoperta rivoluzionaria… non che non ci siano state,ma non basta. Certe teorie sono ancora purtroppo troppo facilmente tacciabili di fandonie o teorie complottiste, o semplici supposizioni senza prove

  • Siamo spacciati!
    Ci può salvare solo la stirpe divina,anche se è sempre da capire se anche loro sono i buoni!
    Bel post,complimenti a violanera

  • ci sono troppo interrogativi aperti per non prendere in seria considerazione questi argomenti,se non altro,come dice la bravissima Violanera, per andare a fondo!
    bel post

  • Grazie a tutti per la pazienza, lo so che è abbastanza lungo come articolo, ma Fatale sa come rimettere insieme i puzzle più complicati. ^^
    Le informazioni erano tante e qui su UKIzero ,m sappiamo che le informazioni devono saziare la sana curiosità, ma anche avere dettagliate informazioni, anche quelle provenienti dal passato. Si, concordo, con chi vuole finalmente sapere, senza altri ghirigori sull’orlo di questo precipizio che è divenuto il nostro avvenire, e non per colpa nostra.

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