Ainé: “Generation One”… un ambizioso progetto musicale

Prestigiose collaborazioni artistiche ed uno sguardo rivolto al panorama internazionale per un disco frutto di una lunga maturazione...

Generation One” è il disco d’esordio di Ainé uscito il 24 maggio per la Totally Imported, il frutto di una ricerca musicale iniziata due anni fa.
Ainé è un giovane talento formatosi artisticamente tra l’Italia e gli Stati Uniti frequentando la Venice Voice Accademy di Los Angeles e le migliori accademie di musica romane per poi vincere la tanto ambita Borsa di studio alla Berkelee College of Music di Boston.
Il parallelismo continuo tra identità italiana e suoni d’oltreoceano ha fatto si che “Generation One” sia un autentico alternarsi tra idee legate alla scena Nu Soul/Hip Hop/R&B americana ed una sensibilità prettamente italiana, bipartizione che si riflette in una scaletta quasi perfettamente speculare.

Il disco vede la partecipazione di numerosi giovani artisti di calibro internazionale, quali Alissia Benveniste (giovane bassista della scena newyorkese) o Kyle Miles (che ha avuto il prestigio di collaborare con Herbie Hancock), affiancati a nomi riconosciuti del panorama nazionale, da Sergio Cammeriere (per “Dopo la pioggia“, primo singolo estratto pubblicato a fine aprile, accompagnato da un innovativo videoclip realizzato interamente in gif per la regia di Raoul Paulet) a Ghemon e Davide Shorty (per le featuring in “Tutto dorme” e “Nel mio mondo“) a Gemello del TruceKlan (in “Nascosto nel buio“). Altrettanto importanti le collaborazioni autoriali di Samuele Cerri, Andrea Amati, Jasmine Tommaso e Greta Panettieri.

L’intero album è stato registrato presso il Forum Music Village di Roma, storico studio di registrazione tra i più annoverati a livello nazionale; il progetto è stato seguito in qualità di produttore esecutivo da Francesco Tenti affiancato dalla produzione artistica di Pasquale Strizzi.

Generation One” verrà presentato ufficialmente martedì 24 maggio presso il Monk Club di Roma.

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