
Sanità: nuovi tagli e scoperte rivoluzionarie osteggiate!
Nella bozza della spending rewiev si prevedono tagli alla Sanità per 1 miliardo quest’anno e 2 miliardi nel 2013! Questi tagli si aggiungono agli 8 del biennio 2013/2014, già previsti dal decreto “Tremonti” del 2011. Colpiti ospedali, farmaci, farmacie, aziende farmaceutiche e beni e servizi… non si salva nessuno! Compresi tutti noi ovviamente, che paghiamo 4 milioni di euro una macchina per la risonanza magnetica quando il Ministero della Salute ha nel repertorio dei dispositivi medici del Servizio Sanitario Nazionale un Bioscanner che permette di diagnosticare i tumori senza più ricorrere a tecniche invasive (con una precisione diagnostica prossima al 100%) e che costa la “minacciosa” cifra di 43 euro più Iva. Al momento la produzione è stata bloccata… della serie: “Ha detto il dottore, che puoi pure morire!”.
L’Italia sarà presto devastata da una nuova manovra che limiterà la Sanità Pubblica.
Ma c’è un’altra cosa che mi preoccupa, in questo Paese di inventori e scrittori, navigatori e geni dell’ingegneria… sempre protesi nell’avveniristico pensiero di migliorare il mondo e spesso defraudati delle loro scoperte a vantaggio delle grandi organizzazioni straniere, presenti già da tempo sul mercato internazionale. Di fatto, c’è un esempio recente a dir poco scandaloso, che riguarda un’invenzione per la produzione di macchinari destinati proprio alla sanità pubblica… guarda caso.
Alla stregua di tutto, sono i nuovi tagli alla sanità che davvero sono difficili da mandare giù, ancora una volta! In questo momento di grave crisi economica una nuova spada di Damocle è allora in arrivo sulla testa dei poveri contribuenti.
Nella “spending rewiev” ci sono tagli alla sanità per 3 miliardi di euro nel 2012/2013! In tutto circa 30 mila posti letto in meno che, sommati a quelli già tagliati dal 2000, equivalgono a un taglio complessivo di 75 mila posti letto in poco più di dieci anni. Ma per gli ospedali scatterebbe anche la chiusura dei piccoli istituti con meno di 120 letti, prevista da tempo ma in realtà non attuata in tutte le Regioni. I beni e servizi dovrebbero poi essere tagliati del 5%; per i farmaci in primo luogo c’è la rideterminazione dello sconto dovuto dalle farmacie convenzionate al 3,65% fino a fine anno; aumenta anche il contributo delle aziende farmaceutiche che, sempre fino a fine anno, arriverebbe al 6,5%; cambia anche il tetto per la farmaceutica territoriale che passerebbe dall’attuale 13,3% al 13,1% nel 2012 per scendere ulteriormente all’11,5% nel 2013; sale invece il tetto la farmaceutica ospedaliera, che cresce al 3,2% rispetto al 2,4% attuale.
Insomma, tagli decisi per aiutare il sistema sanitario oberato da milioni di debiti contratti ad esempio per comprare anche macchinari all’avanguardia, quasi sempre costosissimi.. Ma siamo davvero sicuri che ci sia da qualche parte un controllore che vegli costantemente su questo importante argomento, cioè la salute pubblica? Sappiamo con certezza se gli incaricati dallo stato stanno lavorando anche per proteggere i cittadini e non solo per togliere gli eccessi, scoperti insieme al solito catino d’acqua calda?
Ma soprattutto: cosa induce un medico consapevole della validità di una nuova scoperta medica, ad osteggiarla come se fossimo di fronte ad un tribunale dell’inquisizione? Io un’idea ce l’avrei, ma qui il problema è che questa cosa succede spesso.
Esistono scoperte che potrebbero migliorare, in un breve periodo, il modo di curare i pazienti, liberandoci dallo stress diaccertamenti e fastidiosi palpamenti del nostro corpo. Scoperte che ci ridarebbero quella fiducia nel medico di famiglia, esistente all’oggi solo per pochi fortunati. L’ospedalizzazione si ridurrebbe enormemente, non dovendo più subire centinaia di operazioni, che servono oggi, per esaminare parti interne del nostro corpo. Quanti di noi non hanno avuto la possibilità di fare esami costosi per accertarsi davvero, con un minimo di errore, se un organo del nostro corpo possa essere stato danneggiato dall’uso di alcol o da cibi dannosi per il nostro metabolismo?
Il mio desiderio sarebbe quello di andare dal mio medico curante e farmi accertare sul posto, magari con sistemi all’avanguardia certo, ma che non necessitino di manutenzione e non pesino troppo sulle spalle dei contribuenti. Scoprire malattie importanti e iniziare il giusto percorso fin da subito è essenziale per non farmi raggiungere da un cancro o altro.. Sarebbe bello vero? Essere consapevoli da subito, senza dover fare lunghe trafile ed esami, ripeto costosi e quasi mai certi (semmai sempre al 50%).
Ebbene, questo metodo già esiste! È già presente in vari ospedali italiani e funziona benissimo! Specialmente per l’esame alla prostata è rivoluzionario! Si chiama “Trimprob“: il Bioscanner, inventato dal fisico Clarbruno Vedruccio, che permette di diagnosticare i tumori senza più ricorrere a tecniche invasive. Peccato solo che abbiano bloccato inspiegabilmente la produzione!
Ma partiamo dall’inizio: il Ministero della Salute lo ha inserito nel repertorio dei dispositivi medici del Servizio Sanitario Nazionale. Il professor Veronesi lo ha sperimentato nel suo Istituto Europeo di Oncologia di Milano e ne ha decantato la validità.
Vedruccio è arrivato al bioscanner per puro caso, mentre stava fornendo tecnologia militare avanzata ad alcuni reparti d’élite delle nostre forze armate. Pur di non lasciarsi sfuggire un simile cervello, nel 2004 i vertici della Marina hanno rispolverato la legge Marconi del 1932, così detta perché fu creata su misura per Guglielmo Marconi, l’inventore della radio, che minacciava di passare armi e bagagli agli inglesi. Arruolato «per meriti speciali» nella riserva selezionata, con decreto del presidente della Repubblica, l’Archimede Pitagorico è diventato capitano di fregata ed è stato assegnato all’ufficio studi del Comando subacquei e incursori a La Spezia. Ha anche partecipato con l’Onu alla missione di pace Leonte in Libano, dove s’è guadagnato un encomio.
Non solo, quando nel 2004 una serie di fenomeni impressionanti -elettrodomestici che prendevano fuoco, vetri delle auto che esplodevano, bussole che impazzivano, cancelli automatici che si aprivano da soli- sconvolse la vita di Caronia, nel Messinese, la Protezione Civile chiamò appunto Vedruccio per trovare il bandolo della matassa. Lo studioso accertò che il paesino dei Nebrodi veniva colpito da fasci di radiazioni elettromagnetiche con particolari caratteristiche. Se oggi gli chiedi chi fosse a emetterle, si limita a tre parole: «Non posso rispondere». L’inventore abita con la moglie Carla Ricci, sua assistente, a pochi chilometri dal radiotelescopio Croce del Nord di Medicina (Bologna).
Segreti, quanti atroci occultamenti verranno ancora nominati segreti di Stato? Ma non siamo noi lo stato? Pazzia! Ecco la malattia da curare, chissà se il nuovo bioscanner non possa velocemente individuare queste teste di ceppo e riordinare l’equilibrio morale che ha lacerato la nostra nazione.
Comunque sia, cos’è questo Trimprob? È un tubo lungo 30 centimetri che permette di scoprire i tumori non appena cominciano a formarsi. Una sonda elettromagnetica che vede qualsiasi infiammazione dei tessuti. Un esame che dura appena 2-3 minuti, non è invasivo, non provoca dolore o disagi al paziente, e fornisce immediatamente la risposta. Un test innocuo, ripetibile all’infinito e senza togliersi i vestiti, che ha una precisione diagnostica come minimo del 70% ma, se eseguito da mani esperte, può arrivare anche al 100% di attendibilità. Uno strumento rivoluzionario, poco ingombrante, portatile, che si può usare ovunque e che non necessita di mezzi di contrasto radioattivi, lastre fotografiche o altro materiale di consumo. Un’apparecchiatura che si compra, anzi si comprava, con 43 euro più Iva, contro i 3-4 milioni di euro di una macchina per la risonanza magnetica, i 2 milioni di una Pet e il milione e mezzo di una Tac, tutt’e tre con costi di gestione elevatissimi.
Le cifre parlano chiaro… se ancora vi stavate chiedendo il perchè ne hanno fermato la produzione. Ebbene si, morale della favola, il Trimprob non è più in commercio! Così, la Sanità ne ha rilevato le grandi potenzialità, il famigerato dott. Veronesi lo ha addirittura approvato, eppure, rimane chi ha interesse ad osteggiare questa favolosa scoperta medica, villantando poi con commenti da mente retrograda il suo valore applicativo. Vi ricordate di Tesla? Grande inventore e stranamente morto senza lasciare traccia delle sue ultime invenzioni? Siamo sempre di fronte alla lotta del potere, e pensate quanto possa essere immenso il dominio sulla salute mondiale..
Dove trovare il Bioscanner Trimprob: http://www.clarbrunovedruccio.it/ita_dove_si_trova.htm
Immacolata Chessa
L’invenzione scomparsa: Clarbruno Vedruccio e il bioscanner che individua i tumori


David80 dice
è vergognoso!
Eli dice
che disumane teste di cazzo! ops!?!?
Renzo dice
ne avevo sentito parlare di questo bioscanner ma… è incredibile, come se niente fosse…
Cristian dice
la salute mondiale o la malattia mondiale!!??
NINA dice
x loro magari questo bioscanner è usato.si tagliassero i loro stipendi!!!
immacolata dice
e' vero, quanto possiamo essere miseri.. grazie per la lettura ..sperando che queste scoperte possano essere usate per uno scopo benevolo..ci sarà una ragione valida.. se l'esercito ha foraggiato dall'inizio questa applicazione rivoluzionaria, e poi tirare alla corda, per non commercializzarla.. a voi le ipotesi.