








Il Cyber dubbio!
La seconda edizione di Robotica, il salone italiano dedicato alla robotica umanoide e di servizio svoltasi a Milano, ci lascia sempre un monito per la testa..
Potremo clonare la nostra memoria? Esiste una mente sintetica capace di emulare quella umana? Magari superiore e funzionale al bene dell’intera popolazione terrestre? L’essere umano sarà immerso nella realtà virtuale?
L’umano tecnologicamente avanzato costruisce ed inventa strumenti atti a migliorare la vita della comunità. Progetti innovativi su scala mondiale. Per aiutare: con arti meccanici, sedie a rotelle intelligenti… anche se in molte città italiane, esistono ancora le barriere architettoniche. Giochi interattivi (i più gettonati dalla massa) come l’ “oppio del popolo”, che danno l’illusione di partecipare attivamente ad una partita di tennis, golf, ping pong… Lasceremo tutti l’esterno rinchiudendoci ancora una volta in casa? Moderni elettrodomestici chiamati robot da intelligenze artificiali. Mi sveglierò una mattina con la cameriera che mi da il buongiorno con la voce metallica!? E magari quando non ho voglia di scrivere articoli la metterò al lavoro? Scherzi a parte, essi saranno legati alle nostre esigenze. Ci evolveremo e lasceremo il vile lavoro manuale a collaboratori instancabili, e senza paga sindacale! Tenendo conto che ogni intelligenza corre inevitabilmente a migliorarsi scalando in fretta i gradini evolutivi.
Leggendo qua e la ho scoperto che anche i robot acquisiscono nuove nozioni, trasmettendole ad un gruppo di automi se interconnessi tra loro. Ho visto troppe volte film all’avanguardia nelle idee, insomma fantascientifici, dove l’umanità veniva minacciata dal popolo meccanico… privo di sentimenti, anche se la presa di coscienza del loro stato di servi, li portava inevitabilmente alla ribellione ai “Padri”. Tutto naturalmente immerso in un mondo maschile. Ad arrivare poi all’automa colto e casalingo, che cresce generazioni, vedendole tristemente decadere. Ci sarà un giorno la rinascita individuale anche per loro? La ricerca dell’Io?
Ogni innovamento ha sempre due facce della medaglia. Sono convinta che tra i segreti militari se ne celino alcuni che potrebbero cambiare la vita del pianeta. E non sono sicura, che possa esser sempre per il bene comune.
Ma come proporre e mettere in uso queste macchine avanzate e non usarle solo per la repressione e il dominio di qualche despota? Ogni tanto ne nasce uno pericoloso.. meglio calcolarlo. Vi immaginate un robot resettato dal solito hacker che lo trasforma in un’arma pericolosa? Pensiamo anche all’esempio dell’addestramento dei cani da combattimento. Pericolosi animali, che hanno ferito gravemente e a volte ucciso bambini. E il robot ci chiamerà “Padrone”? Soddisfacendo così la voglia di dominio di certi soggetti? Con questo non voglio certo criticare l’operato di sperimentatori, scienziati e ingegneri che hanno messo a disposizione le proprie conoscenze e ricerca scientifica, ma…
Tornando ai robot evoluti, sapranno distinguere tra una propria singolare disposizione e l’azione meccanica? Potranno davvero sostituirci in tutto? Mi viene in mente il film “Prometeo”, dove un’intelligenza artificiale che gestiva tutti i comandi della casa diventava nemico degli umani che lo ospitavano… o che lo sfruttavano. Una donna era sola in casa, con l’occhio meccanico “guardone” che la spiava anche nell’intimità, arrivando a volerla possedere sessualmente, fino a costruire un fallo meccanico. Forse desiderio e sogno di molte donne, e non solo… potrebbe davvero avverarsi ?
Ricapitolando. Lo scenario della robotica è l’unico settore all’avanguardia nella ricerca scientifica. Includendo le varie soluzioni ed applicazioni pratiche dell’umano vivere, trovo davvero meraviglioso l’aiuto che si potrà dare ad esempio alle persone affette da ogni forma di disfunzione fisica. Partendo dal principio che tutto dovrebbe essere programmato per il benessere individuale e per tutti, ho sempre immaginato un futuro proiettato verso la convivenza con (esseri) “intelligenze” artificiali create dagli umani. Ma come in tutti i sogni, ho intravisto anche l’incubo che potrebbe giungere. E se i potenti avessero eserciti non umani, come potremo difenderci, noi esseri mortali? Contro la forza inesauribile e senza pietà cosa potremmo fare? E se si rompe il mio robot, si avranno i pezzi di ricambio oppure assisteremo all’aumento di nuove “cataste” di sterminio “di razza”? Forse è solo una mia fantasia, lasciata nei saloni immensi della “Robotica” all’Expò della fiera di Milano. Ammiro tra quelle esposizioni, quelle relative all’ambito della ricerca per la salvezza dell’ecosistema terra, tipo il “sottomarino autonomo”: potrà scandagliare i fondali e gli abissi marini. Potremo scoprire tanti misteri celati. Navi affondate e mai più ritrovate. Con equipaggi ancora prigionieri nell’oscurità. O magari inabissamenti di aerei caduti in volo?
Un click dal mio occhio meccanico ;-)
Immacolata Chessa


Francesco dice
in ogni ricerca scientifica all'avanguardia ci sono due facce della stessa medaglia! c'è di mezzo l'etica…questione irreprensibile
Enrico Join dice
solo che stavolta si rischia che qui l'etica viene anche ai "soggetti" della ricerca!
Ivan dice
però credo che prima di pensare che questi robot possano prendere vita, ce n'è di ricerca da fare! dai su..!
immacolata dice
Le possibilità che il futuro ci possa raggiungere prima che ce ne accorgiamo ci sono tutte- Anche il video incluso fa vedere un avanzamento notevole. suonare un violino e' cosa difficile per un umano. figurasi per un robot- poi passare all'uso casalingo e' solo un esempio figurativo di come'potrebbe essere'' il ns futuro -
paolo c. dice
l'apoteosi del piacere di fronte la tecnica… solo questo!
immacolata dice
Paolo davvero l'unica cosa che emerge da questo articolo e' solo sesso? ahaha scusa..
Luca dice
io credo che paolo intendesse in realtà piacere in senso di compiacimento, apprezzamento psicologico… di fronte la comodità e l' "interesse" della tecnologia, che si fa puro piacere estetico, pratico, funzionale, ecc…
è la compiacenza di fronte il potere della tecnica!!! Qualcosa che ci fa sentire potenti!!!
immacolata dice
La potenza dell'essere meccanico.. sotto il nostro controlo.. allora e' vero che in cuor nostro sentiamo la necessità d'avere un subalterno.. grazie della delucidazione Luca ^-^
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